Lutto
Sit-in fuori dal polo fiere di Sorbano
Mentre dentro il polo fiere si cercava di guardare con ottimismo al futuro del settore, fuori dal complesso di Sorbano c’erano gli operai della Wepa a ricordare un presente fatto quanto mai di...
Mentre dentro il polo fiere si cercava di guardare con ottimismo al futuro del settore, fuori dal complesso di Sorbano c’erano gli operai della Wepa a ricordare un presente fatto quanto mai di difficoltà. Una quarantina di dipendenti dell’azienda tedesca hanno atteso le autorità per far presente il momento difficile che stanno vivendo. Il managment di Wepa vuole trasferire due linee di trasformazione dallo stabilimento di Salanetti in siti esteri. I posti a rischio superano le 20 unità. Per questo motivo i sindacati sono scesi in piazza e ieri hanno deciso di dare avvio a un presidio permanente davanti alla sede di Salanetti. «Notte e giorno, saremo sempre lì – spiega Walter Fattore, segretario della Fistel Cisl – A turno saranno presenti tutte le Rsu dei 4 stabilimenti della Wepa. Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) il direttivo territoriale della Fistel ha approvato un ordine del giorno a sostegno dei lavoratori della Wepa. Comunicazioni di sostegno alla nostra battaglia sono arrivate dalle più grandi aziende del territorio. Questo dovrebbe far capire alla Wepa che l’atteggiamento che sta tenendo non è costruttivo, la invitiamo ad intervenire al tavolo delle trattative con propositi diversi da quelli mostrati fino ad ora».
Giorni fa sono iniziate le manovre per lo smantellamento di due linee dello stabilimento e per evitare possibili contrasti tra i manifestanti e gli addetti a queste operazioni l’azienda ha assunto dei vigilantes. Un comportamento che certo non ha stemperato la tensione in vista del tavolo di confronto convocato dalla Provincia per cercare di risolvere una situazione.
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