Il dolore
Diminuiti gli incendi di bosco
Da giugno a settembre 158 roghi, fondamentale la prevenzione sul territorio
LUCCA. Meno ettari in fumo, grazie alla prevenzione e alla tempestività. E' quanto emerge dai dati del servizio antincendio, presentati nella sede della Provincia. Da giugno a settembre si sono verificati 158 roghi, di cui 52 ad agosto. Ma quello che è importante è il numero degli ettari bruciati, 80, di cui 60 di bosco e poco più della metà nel periodo centrale, cioè agosto, i trenta giorni più a rischio. «La cifra - ha evidenziato Diego Santi, assessore alla protezione civile - è contenuta considerando la siccità e il caldo torrido di quest'estate, in cui le temperature medie sono state soltanto di 0,5 gradi inferiori a quelle del 2003, quando andarono in fumo 1800 ettari». Per numero di ettari bruciati Lucca si piazza in basso nella classifica regionale: peggio, infatti, è andata a Siena, Grosseto, Firenze e Pisa.
Ma c'è un altro dato ancora più significativo e riguarda i roghi sventati, oltre 200, che Mariano Tusa, comandante provinciale dei vigili del fuoco, definisce «quasi incendi». «Si tratta di eventi - ha sottolineato Tusa - che avrebbero rischiato di dare alle fiamme porzioni di bosco, ma che, grazie alla tempestività e alla professionalità dell'intervento effettuato, sono stati spenti prima che creassero danni».
Ad evidenziare l'importanza delle forze messe in campo è stato poi Maurizio Folliero, a capo del Corpo forestale, che quest'estate ha schierato più pattuglie - in totale sei - impegnate nel servizio di sorveglianza e nella repressione dei focolai. Il Corpo ha elevato 19 sanzioni amministrative per un importo che sfiora i 6mila euro. «L'aumentata presenza delle pattuglie - ha detto il comandante - è importante soprattutto dal punto di vista della prevenzione, perché rappresenta un ottimo deterrente. Ma a monte c'è anche un lavoro, altrettanto prezioso, di consigli e suggerimenti da parte dei forestali». Folliero ha ricordato che la maggior parte degli incendi ha avuto origine dolosa. «Le indagini sono in corso e contiamo di arrivare presto a individuare gli autori».
Resta ancora alto, invece, il numero degli incendi nei mesi invernali che, quest'anno, ha fatto registrare la perdita di oltre 150 ettari di pascolo e bosco, primato in Toscana. «Vedremo - ha concluso Santi - come arginare anche questo fenomeno. Certamente pesa l'incertezza sul futuro della Provincia».
Paola Taddeucci
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