Il dolore
Rifiuti, si estende il porta a porta
Entro il 2014 il servizio sarà attivo il tutto il comune. Per i residenti in centro arrivano i bidoncini
LUCCA. Zero rifiuti entro il 2027 ed estensione del “porta a porta” su tutto il territorio comunale entro il 2014. Sono questi i traguardi che il comune, insieme a Sistema Ambiente, si è prefissato di raggiungere, stabilendo anche obiettivi intermedi. Tra questi c'è l'incremento della raccolta differenziata dall'attuale 53 al 65 per cento entro la fine del 2013, per arrivare al 75 per cento entro il 2015. «Il dato della raccolta differenziata – spiega l'assessore all'ambiente Giuseppe Pellegrini Masini – si è paralizzato negli ultimi anni. Ecco perché l'amministrazione ritiene urgenti ulteriori interventi e campagne di sensibilizzazione per accrescere la partecipazione dei cittadini e delle attività alle raccolte differenziate in modo da portare i valori di raccolta differenziata oltre il 50 per cento».
Il 15 ottobre il “porta a porta” sarà esteso a San Cassiano, San Pietro a Vico, SS. Annunziata, parte di San Marco, Picciorana, Antraccoli e San Filippo. Da dicembre, invece, la raccolta sarà completata a San Marco, includendo anche parte dell'Arancio, mentre nella primavera prossima verranno incluse le zone di San Vito, Tempagnano, San Filippo e Mugnano. A fine 2013 è la volta di San Concordio, Sant'Angelo e Nave, mentre per l'inizio del 2014 la raccolta “porta a porta” sarà completata su tutto il territorio comunale, includendo Santa Maria del Giudice, Ponte a Moriano e l'Oltreserchio.
Se a Sant'Anna e a San Donato, dove c'è il “porta a porta”, la raccolta differenziata ha raggiunto l'82 per cento, così non si può dire del centro storico. Qui, infatti, nonostante il ritiro sia più frequente, la percentuale di raccolta si ferma al 50 per cento. I sacchetti sono sparsi ovunque, vengono messi fuori anche la domenica e spesso non vengono rispettati i criteri per la divisione dei rifiuti. E questo non fa certo onore a una città che vuole vivere sul turismo. Per questo motivo il comune sta pensando di introdurre i bidoncini anche per i residenti del centro e applicare le sanzioni per chi non rispetta le regole.
Entro il 2013 sarà realizzato un centro comunale per la riparazione e il riuso, dove beni durevoli e imballaggi possano essere reimmessi nei cicli di utilizzo. Sarà anche un luogo dove i cittadini con maggiori difficoltà economiche potranno acquistare prodotti a prezzi bassi. Tia puntuale, prodotti alla spina, stoviglie in plastica biodegradabile.
«Sarà avviato entro la fine del 2013 – spiega Pellegrini Masini – un percorso volto all'applicazione della Tia puntuale, per far pagare al singolo cittadino la tassa di smaltimento in base all'effettivo quantitativo di rifiuti prodotto. Negli esercizi commerciali della grande distribuzione verrà promossa l'installazione di attrezzature per la vendita dei prodotti alla spina. Inoltre sarà incentivato il vuoto a rendere per tutti i confezionamenti in vetro e sarà promosso l'uso di stoviglie in plastica biodegradabile nelle manifestazioni gastronomiche e nelle attività di somministrazione».
Il comune parteciperà alla costituzione dell'Associazione nazionale delle comunità verso i Rifiuti Zero che si terrà a Capannori il 13 ottobre.
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