La manifestazione
Nowotny alla cerimonia per i dottorati
LUCCA. Gli allievi di Imt Alti Studi che nel corso dell’ultimo anno accademico hanno conseguito il titolo di dottore di ricerca (Ph.d.) riceveranno il diploma di dottorato in una cerimonia in...
LUCCA. Gli allievi di Imt Alti Studi che nel corso dell’ultimo anno accademico hanno conseguito il titolo di dottore di ricerca (Ph.d.) riceveranno il diploma di dottorato in una cerimonia in programma venerdì alle 16, alla presenza di autorità locali e del mondo accademico, presso la rinnovata Cappella Guinigi del Complesso di San Francesco a Lucca.
Ospite d’onore, Helga Nowotny, presidente dell’European research council (Erc), che terrà una lectio magistralis sul valore dell’eccellenza nella ricerca scientifica e sull’esperienza dell’Erc.
In apertura, l’intervento di Fabio Pammolli, Direttore uscente di Imt, in carica fino al 31 ottobre prossimo. È soprattutto ai giovani ricercatori che si rivolge l’attività del Consiglio europeo della ricerca, la prima organizzazione paneuropea per il finanziamento della ricerca di frontiera, istituita nel 2007 nell’ambito del Settimo programma quadro per la ricerca, in vigore dal 2007 al 2013, con un budget dedicato di 7,5 miliardi di euro.
A soli cinque anni dalla sua istituzione l’Erc ha trasformato il panorama della ricerca europea ben oltre le aspettative. A partire dal semplice obiettivo di finanziare singoli ricercatori o gruppi di ricerca con un approccio dal basso verso l’alto, senza priorità tematiche e con l’unico criterio di selezione della “eccellenza scientifica”, sono stati finanziati circa 3.000 progetti, su 31.000 proposte ricevute. La relazione di Helga Nowotny lancerà uno sguardo sulle difficoltà incontrate dalla costituzione dell’Erc, e sui traguardi raggiunti. Infine, una panoramica sulle sfide future. Oltre a essere presidente e responsabile del consiglio scientifico di Erc, composto da 22 membri tra cui due italiani, Helga Nowotny è professore emerito di Social Studies of Science presso l’Istituto Eth di Zurigo. Sociologa e giurista di formazione, è stata docente all’università di Vienna, e ha ricoperto incarichi di ricerca e insegnamento in prestigiosi centri europei. Tra le numerose pubblicazioni, la più recente è “Geni a nudo. Ripensare l’uomo nel XXI secolo”, tradotto in Italia da Codice Edizioni, 2012, sulle conseguenze sociali delle nuove potenzialità delle biotecnologie.
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