Sicurezza
Mandati a casa per precauzione bimbi di due scuole
LUCCA. La bomba d’acqua mette in ginocchio anche alcune scuole della Piana e della periferia cittadina. E a titolo precauzionale due scuole decidono di avvertire i genitori dei piccoli alunni...
LUCCA. La bomba d’acqua mette in ginocchio anche alcune scuole della Piana e della periferia cittadina. E a titolo precauzionale due scuole decidono di avvertire i genitori dei piccoli alunni affinché possano venirli a prendere e accompagnarli a casa. Accade intorno alle 10 alla scuola materna Il Nido in via Nottolini a San Concordio. In 20 minuti il giardino che circonda l’edificio si trasforma in un piccolo lago artificiale. E il pericolo che l’acqua penetri all’interno diventa reale con la pioggia che non accenna a placarsi. Così le insegnanti, a titolo precauzionale, decidono di avvertire i genitori dei 25 bimbi che, muniti di ombrelli e stivali, li riportano a casa. Stesso discorso per la scuola dell’infanzia di Badia di Cantignano evacuata in via precauzionale. Il motivo? Dietro l’edificio c’è il rio di Vorno e il rischio di tracimazione ha consigliato le insegnanti ad avvertire i genitori affinchè riportassero a casa i figli. Oggi però, cessato il pericolo, tutti a scuola. Nella speranza che il tempo sia clemente.
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