Gioco
Furti di bici, un incubo Media di 5 o 6 al giorno
Temendo nuove sparizioni, si ripiega sull’acquisto di cicli usati da 30 a 50 euro Le vittime più ricorrenti sono impiegati, professionisti e insegnanti
LUCCA. Boom nelle vendite delle bici usate in centro e nell’immediata periferia. I continui furti - una media di 5-6 al giorno non sempre denunciati a polizia e carabinieri - uniti alla crisi economica consigliano impiegati e studenti a indirizzarsi verso modelli super economici. Cicli da battaglia, possibilmente sverniciati ed esteticamente brutti, ma funzionali con freni, gomme, catena okay e magari muniti di lucchetto a prova di ladro. Il prezzo? Non più di 30-40 euro. Perché in caso di «scomparsa» del velocipede non c’è da farne un dramma e se ne può comprare un altro. Una sorta di bici usa e getta.
Ladri di biciclette. Sono passati 64 anni dal capolavoro cinematografico firmato da Vittorio De Sica e Cesare Zavattini, ma la bicicletta resta un mezzo di trasporto comodo e insostituibile. Soprattutto per chi lavora in centro o nelle zone periferiche. E considerando i costi della benzina e dei parcheggi nel periodo che va da aprile a fine ottobre andare a lavoro in bicicletta è pure salutare. Sarà anche un caso, ma soprattutto nei mesi di settembre e ottobre il numero dei furti è in costante aumento. Pierluigi Poli, titolare dell’omonimo negozio di vendita e noleggio di bici in piazza S. Maria, in poche parole traccia un quadro esatto della situazione: «Se avessi a disposizione 50 bici usate da passeggio o da donna al prezzo di 30-50 euro le venderei tutte nel giro di una settimana». La crisi economica batte forte e i ladri di biciclette sono in agguato. «Non basta più chiuderla con un lucchetto semplice. - prosegue il commerciante - I malviventi, dimostrando coraggio e sangue freddo, oggi entrano nelle logge del centro, nei garage e nei box dell’immediata periferia e persino nei condomini per impossessarsi delle bici. E non guardano nemmeno troppo per il sottile. Sono pochissimi infatti i furti di bici da corsa o da cross. Preferiscono rubare bici da passeggio in buono stato facilmente ricollocabili magari in altre zone o in altre province. La vendita di biciclette nuove? Rispetto all’anno passato dobbiamo registrare un calo conseguenza sì della crisi economica ma legata ai continui furti che avvengono in ogni zona della città. Pensi che in pochi giorni a un cliente hanno rubato due bici, l’ultima delle quali acquistata una settimana prima. Non conviene quindi comprarne una pagandola 150-200 euro con il rischio di non ritrovarla più dopo poco tempo e dover metter mano nuovamente al portafogli».
Bande organizzate. La scorsa settimana in via Santa Chiara sono state rubate due biciclette - una da uomo e l’altra da donna - appartenenti a una coppia. Le avevano legate assieme con una catena metallica molto spessa. Ma è stato tutto inutile. Ignoti notte tempo le hanno caricate su un furgone e sono ripartiti senza colpo ferire. Un furto da 7-800 euro. Kumarvi Jai dei Cicli Rai di via S. Croce conferma la caccia alle bici usate. «Non passa giorno che impiegati, insegnanti e professionisti vengono a chiederci bici usate perché vittime di furti. La zona dei Macelli, la stazione ferroviaria e piazzale Verdi sono i luoghi più battuti dalle piccole gang di ladri di biciclette. Ieri l’altro il marito di una maestra è venuto da noi per riparare una bici per poi ripartire e dirigersi verso il Fillungo. L’ha lasciata chiusa con il lucchetto per una mezz’ora e al suo ritorno era sparita. Volatilizzata senza che nessun passante abbia saputo fornire indicazioni utili. Una bici che sarà costata 200-250 euro. È uno stillicidio continuo, difficile salvarsi. Noi vendiamo soltanto cicli nuovi. Rispetto all’anno passato abbiamo risentito della crisi. E a settembre, mese storicamente buono per il commercio, abbiamo venduto qualche bicicletta da 100-120 euro. Ci chiedono quasi esclusivamente l’usato perché a Lucca le bici vanno letteralmente a ruba». Capita anche che le vittime dei furti siano turisti che prendono le bici a nolo. «Non le vogliono pagare e d’altronde non ci sono assicurazioni contro il furto di biciclette. Ci troviamo spesso in difficoltà e le controversie non vanno mai a buon fine».
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