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Chiude il negozio del fotografo Benetti

LUCCA. Ha chiuso. E stavolta per sempre. Alla fine Franco Benetti, uno dei fotografi più conosciuti in città, ha abbassato la serranda del suo negozio in via Busdraghi. Un’attività che contava...

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LUCCA. Ha chiuso. E stavolta per sempre.

Alla fine Franco Benetti, uno dei fotografi più conosciuti in città, ha abbassato la serranda del suo negozio in via Busdraghi. Un’attività che contava oltre 100 anni di età. L'edificio in cui Benetti ha svolto fino a pochi giorni la sua attività è di proprietà della diocesi, che da tempo lo rivoleva indietro. Il fotografo ha cercato in tutti i modi di strappare l'autorizzazione a conservare il fondo che, aveva dichiarato, sarebbe stato disposto ad acquistare e a farne un laboratorio di formazione (gratuita) per giovani aspiranti fotografi.

Una vicenda che si è trascinata a lungo tra ingiunzioni, notifiche di atti giudiziari e proroghe.

In favore di Benetti si erano schierati i commercianti del centro, esponenti politici e anche professionisti della fotografia come Gianni Berengo Gardin, estimatore del negozio di Benetti, che conosce molto bene e va a trovare ogni volta che viene a Lucca .

I contratti di affitto che si sono susseguiti negli anni fra Benetti (e prima di lui suo padre) e la diocesi sono stati spesso caratterizzati da controversie e problemi.

Alla fine Benetti ha detto basta e a malincuore ha abbandonato il campo.

Nella corticella di via Busdraghi approda intanto un altro fotografo, che ha acquistato dalla Curia alcuni immobili (non quello dove lavorava Benetti). E’ Massimo Vitali, comasco di nascita ma lucchese di adozione, un artista tra i più affermati sulla scena artistica a livello mondiale, che ha sviluppato nel corso del tempo un modus operandi e un’estetica inconfondibili.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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