Il Tirreno

Lucca

Sinistri mortali dimezzati ma ancora troppi feriti

di Gianni Parrini

Un’indagine dell’Ars fotografa quanto avvenuto sulle strade negli ultimi 10 anni. Lucca primeggia in Toscana per la frequenza di incidenti che causano lesioni

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LUCCA. Negli ultimi dieci anni il numero degli incidenti stradali nel territorio dell’Asl2 è diminuito del 13,6%, il numero dei feriti è sceso del 10,9% e quello dei morti addirittura del 51,5%. Sono questi alcuni dei numeri usciti da uno studio condotto dall'Ars Toscana e presentato nei giorni scorsi a Firenze. I dati sono stati ricavati incrociando fonti Istat/Sirrs, schede di dimissione ospedaliera, dati del pronto soccorso e del registro di mortalità regionale, oltre ai dati provenienti dalle forze dell'ordine.

Lo studio. L’arco di tempo preso in considerazione dall’indagine va dal 2001 al 2010. In questo decennio le strade di Lucca e provincia sono diventate chiaramente più sicure. In termini assoluti si è passati dai 1.180 incidenti del 2001 ai 1.020 del 2010. Anche il numero dei feriti è andato via via diminuendo: da1.645 a 1.466 (-10,9%). Il trend non è stato totalmente lineare: dopo i cali registrati nel 2004 (961 incidenti e 1.341 feriti) il numero dei sinistri è tornato a crescere negli anni successivi (nel 2008 sono stati 1077) così come quello dei feriti che nel 2007 sono stati 1.530. Il progresso maggiore ha riguardato il numero delle vittime di incidenti stradali: i decessi sono passati dai 33 del 2001 ai 16 del 2010. L’anno più tragico è stato il 2002 con ben 40 morti sulle strade.

I dati relativi all’anno 2010 mostrano come gli uomini lucchesi siano più spesso coinvolti negli incidenti rispetto alle donne (832 contro 606). Il dato è confermato anche dal numero dei decessi: 14 maschi e 2 donne. Per quanto riguarda la fascia di età, quella più a rischio va dai 18 ai 50. Si tratta di un dato diverso rispetto a quello regionale dove la il tasso di incidentalità è maggiormente concentrato nella fascia d'età 14-30 anni (i minorenni sono coinvolti come vittime).

Aspetti negativi. Fin qui i dati positivi. Ma la situazione di Lucca non è certo tra le migliori della Toscana. Anzi. L’Asl2 primeggia nella classifica regionale per la frequenza di incidenti con feriti. Paragonando l’indice di lesività della Toscana con quello della nostra Asl si scopre che quest’ultimo è superiore: 143,7 contro 135,2. Questo significa che per ogni 100 incidenti avvenuti a Lucca ci sono in media 143 feriti mentre nel resto della regione il numero degli infortunati in seguito a sinistro si attesta a 135. E nel decennio preso in considerazione dall’Ars la forbice si è allargata passando dai 5 punti del 2001 (139,4 Asl2-134 Toscana) agli attuali 8 punti e mezzo. In assoluto il più elevato numero di incidenti si registra nell’Asl10 di Firenze (4.772) ma l’indice di lesività nel capoluogo è del 131,8.

Per quanto riguarda l’indice di mortalità, invece, il nostro territorio ha saputo recuperare il gap che aveva nel 2001 (2,8 contro 2,4) riuscendo ad agguantare la media regionale del 1,6. Da questo punto di vista Lucca è in linea anche con gli obiettivi europei. All’inizio del nuovo millennio, infatti, la commissione europea aveva posto l’obiettivo di ridurre del 50% la mortalità stradale entro il 2010. Il territorio dell’Asl2 vi è riuscito con un -51,2%. A livello nazionale però l’Italia è ancora indietro, dato che si è fermata a -42%. Lucca ha anche un elevato numero di accessi al pronto soccorso per incidente stradale 4.418 e un ancor più elevato tasso grezzo (numero di ingressi per 100mila abitanti) che si attesta al 1.978,0 (5°).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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