Attenzione
Docenti di sostegno, presidio di protesta in piazza S. Michele
LUCCA. Insegnanti di sostegno e genitori uniti nella protesta. Ieri il coordinamento lucchese scuola pubblica bene comune e la Fand (la Federazione associazioni nazionali diversabili) hanno...
LUCCA. Insegnanti di sostegno e genitori uniti nella protesta. Ieri il coordinamento lucchese scuola pubblica bene comune e la Fand (la Federazione associazioni nazionali diversabili) hanno organizzato un presidio in piazza San Michele sul problema della mancanza degli insegnanti di sostegno in provincia. «I governi che si sono succeduti – spiegano – hanno sempre più ridotto le risorse economiche e di personale a disposizione della scuola pubblica per l'integrazione degli alunni diversabili. Guardando alla Lucchesia gli insegnanti di sostegno dovrebbero essere almeno 834. In questo anno scolastico saranno solamente 597. In questo modo un alunno diversabile sarà seguito nella sua integrazione a scuola per pochissime ore settimanali. Ecco che lo Stato non garantisce neppure il fondamentale diritto allo studio agli alunni con handicap e alle loro famiglie». Musica e interventi si sono alternati in piazza San Michele dove si è riunito un cospicuo numero di genitori, insegnanti, volontari e ragazzi disabili. Una delegazione, poi, si è recata in provincia per parlare con l'assessore Mario Regoli. «Gli onorevoli lucchesi devono rappresentare il problema in Parlamento».(n.d.)
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