Il Tirreno

Lucca

Caos parcheggi di notte e i residenti si arrangiano

di Alessandro Petrini
Caos parcheggi di notte e i residenti si arrangiano

Gli stalli riservati, se si torna a casa tra le 19,30 e le 22, è impossibile trovarli vuoti Spesso sono auto straniere ed è una misera consolazione la multa per ztl violata

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LUCCA. Parcheggiare di notte in centro storico è un vero rebus per i residenti. Soprattutto se si arriva a casa nell’ora di punta – tra le 19.30 e le 20 – o ancora peggio dopo le 22, e si ha la ferma intenzione di rispettare strisce e divieti per evitare di prendere multe che suonerebbero come una gabella ingiusta. Questo è il quadro da cui partire se si intende risolvere il problema. E il problema si è infittito sempre di più con il passare del tempo, senza che l’introduzione dei varchi telematici portassero miglioramenti sostanziali.

Viaggio dentro le Mura. Il nostro giro notturno tra i parcheggi dei residenti della zona a traffico limitato parte di venerdì sera poco prima delle 23 da via della Rosa. Davanti alla chiesetta c’è una piccola piazza con un cartello di divieto di sosta 0-24 fuori dagli stalli e cinque automobili che non rispettano queste indicazioni. Sono tutte auto di residenti che appena una settimana fa al risveglio hanno trovato una contravvenzione sul proprio parabrezza nonostante non intralciassero in nessun modo la circolazione. Tra dichiarazioni e smentite delle ultime due amministrazioni comunali – a inizio anno l’allora sindaco Favilla aveva dichiarato in consiglio comunale che le auto dei residenti potevano liberamente parcheggiare fuori dalle strisce gialle a patto che non creassero disturbo al transito delle altre vetture – l’unico punto fermo al quale devono attenersi i lucchesi del centro storico è il rispetto della segnaletica orizzontale e verticale.

Sosta selvaggio. Auto in sosta selvaggia anche sotto la Madonna dello Stellario, dove ce ne sono due parcheggiate sul lato nord e poi ancora in tutta piazza San Francesco, dove la corsia per l’uscita dalla ztl è costeggiata di vetture fuori dagli stalli gialli su entrambi i lati, senza contare le altre due che si trovano in piazza una accanto all’altra, a pochi metri dal cartello di divieto di sosta. E la sosta fuori dalle strisce e nelle isole di traffico prosegue lungo tutta via della Quarquonia, aiutata anche dal fatto che i posti macchina di via dei Bacchettoni è praticamente inutilizzabile visto che a partire dalle 6 di mattina scatta la rimozione forzata per fare posto ai banchi del mercato bisettimanale.

Niente spazi liberi. Una situazione di emergenza che porta ripercussioni in tutta la zona nord-est del centro storico visto che via Buiamonti, via San Leonardo e via Michele Rosi sono prese letteralmente d’assalto in ogni spazio libero. Proprio via Rosi, via San Leonardo e via del Gonfalone rappresentano in triangolo della zona a traffico limitato che non è protetta dai varchi elettronici e qui è la norma vedere automobili di non residenti parcheggiate in mezzo alla strada per raggiungere un pub di via del Gonfalone.

Portoni bloccati. Durante la notte il portone della chiesa è praticamente irraggiungibile e anche l’uscita con una bicicletta in mano da alcune abitazioni potrebbe diventare difficoltoso a causa delle troppe macchine parcheggiate ai lati della strada, a volte anche in doppia o tripla fila.

Cose che si ripetono anche via San Frediano – auto parcheggiate su entrambi i lati – e in piazza del Real Collegio dove ogni sera i cittadini si ingegnano per inventarsi un posto macchina per poter rientrare a casa.

Impazzimento a Pelleria. L’altra zona complicata però è quella della Pelleria, dove le strade sono troppo strette e il quartiere ha visto aumentare a dismisura il numero dei residenti negli ultimi anni. L’ingorgo inizia in fondo a via San Giorgio, subito dopo il carcere. Poi parte via delle Conce, dove ci sono appena tre stalli gialli a disposizione per una strada che si snoda tutta in mezzo a case di almeno due piani. In fondo si arriva sotto la casermetta delle Mura e di fronte alla fontana, un piccolo sfogo riservato ai residenti che però troppo spesso viene occupato abusivamente da stranieri o da chi non si è accorto dei varchi all’ingresso di Porta San Donato. Per loro prevista una multa di 92,5 euro ma per chi abita in Pelleria e non sa dove parcheggiare è una misera consolazione. Se gli abitanti sono aumentati gli stalli gialli sono diminuiti visto che la parte est di piazzale San Donato è stata riservata al tribunale e alla polizia municipale e altri posti sono stati tolti per fare spazio all’isola ecologica. Il risultato sono multe a bizzeffe per i residenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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