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Lucca

DENUNCIATO DA UNA DOMESTICA

Finisce nei guai per le telefonate hard

Finisce nei guai per le telefonate hard

LUCCA. Finisce nei guai per ingiurie e molestie telefoniche. Protagonista un operaio albanese di 33 anni. L’ uomo è accusato di aver fatto pesanti avances a sfondo sessuale, attraverso ripetute...

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LUCCA. Finisce nei guai per ingiurie e molestie telefoniche. Protagonista un operaio albanese di 33 anni. L’ uomo è accusato di aver fatto pesanti avances a sfondo sessuale, attraverso ripetute telefonate anonime ad una domestica, anche lei di trentatre anni, di origini romene e residente ad Antraccoli. Nelle telefonate, fatte utilizzando la funzione che rende anonimo il numero chiamante, il molestatore faceva esplicito riferimento alla sfera sessuale della giovane. Lei, spaventatissima per la vicenda, ha subito sporto denuncia in questura. La squadra Mobile è risalita all’ operaio che si è difeso sostenendo che le telefonate incriminate erano partite dal suo cellulare che lui lascia però sempre in giro e che dunque non è in grado di sapere chi fosse il molestatore.

La polizia ha denunciato per ingiurie e lesioni una donna di 46 anni, commessa in un negozio, residente a S. Cassiano a Vico. La donna abita in un condominio e da tempo è in lite con gli inquilini. Più volte l’hanno invitata ad astenersi da produrre rumori molesti. Al culmine di una di queste liti, generata dallo stereo messo al massimo del volume, la commessa ha pesantemente ingiuriato la madre della famiglia rivale alla presenza anche del suo bambino. La vittima si è recata al pronto soccorso dove le hanno rilasciato, per lei ed il bambino, referti medici certificanti stato di ansia e di paura.

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