Italia
Ritardi per la nuova tribuna da 90 posti
A Lammari l’aspettano invano da un oltre mese. L’assessore allo sport: «La ditta la deve consegnare»
LAMMARI. Il campionato è già iniziato (siamo alla sesta giornata), ma al campo sportivo dei Laghetti di Lammari non è stata ancora installata la nuova tribuna mobile da 90 posti, al centro tra le due tribune da 45 posti. Un progetto annunciato con i lavori di riqualificazione ed ampliamento dei posti a sedere dagli attuali 90 a 180. Ma come per il campo sportivo della Folgor Marlia i «ritardi sono causati da problemi burocratici che si risolveranno presto» come assicura l'assesore allo sport Pierangelo Paoli. Il primo lotto di lavori sarebbe dovuto terminare entro settembre. «Ad oggi le tribunette non sono state ancora montate, c'è solo la piattaforma, a questo punto non ci resta che aspettare» dice un po' sconsolato il direttore sportivo gialloblù Vittorio Andreoni. Per quanto riguarda la struttura dello stadio al momento è stata gettata la platea in cemento delle nuove tribune realizzate in acciaio zincato. A differenza delle due stagioni precedenti tuttavia nel girone non c'è una nobile decaduta che attirava un pubblico più numeroso e tanti tifosi da fuori come due anni fa Pistoiese e Massese e lo scorso anno anche la Lucchese. Lo storico “derby” si giocò addirittura a Forte dei Marmi perché il campo dei Laghetti non era considerato adeguato e gli stadi di Marlia e Capannori non a norma per la categoria. «Un impianto più grande è diventato indispensabile per una società come la nostra che raccoglie una novantina di giocatori ed ha una squadra in Eccellenza, la prima a Capannori e del territorio - dice Andreoni - con queste tribunette daremo qualche posto a sedere ai tifosi quando giochiamo con squadre che non hanno un grande seguito». L'assessore allo sport Pierangelo Paoli rassicura gli sportivi lammaresi. «E' un problema di natura burocratica, la tribunetta montabile è pronta, adesso attendiamo la consegna dalla ditta. Alla società e ai tifosi del Lammari chiedo di avere un po' di pazienza. Abbiamo investito 30 mila euro in questo primo lotto di riqualificazione che comprende anche la realizzazione di un blocco di servizi igienici e la sistemazione dell’area circostante il campo. Intanto saranno sistemati provvisoriamente dei bagni chimici. Si cercherà di lavorare per adattarlo alle nuove esigenze. Dopo l’installazione delle torri faro al campo sportivo di Vorno, la nuova recinzione al campo di Massa Macinaia e la tribuna coperta a Marlia porteremo a termine anche i lavori a Lammari». Uno sforzo apprezzato dal Lammari 1986, anche se se pure le tribunette supplementari come l'attuale saranno scoperte, diversamente da quella di Marlia. Una copertura che forse potrà essere realizzata attraverso finanziamenti privati. Sullo sfondo c'è poi il progetto dello stadio del Sole, in legno ed ecosostenibile, lanciato dall'ex assessore Eugenio Baronti da realizzare attraverso prestiti sociali della comunità.
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