Il dolore
Piano città, Lucca chiede i fondi
Quattro i progetti presentati: Carmine, terminal bus, teleriscaldamento e Mura
LUCCA. Recupero del mercato del Carmine, spostamento del terminal bus da piazzale Verdi alla stazione ferroviaria, teleriscaldamento e valorizzazione delle Mura urbane. Sono questi i quattro punti presenti all’interno della delibera approvata dalla giunta Tambellini che permette al Comune di presentare la candidatura per accedere ai fondi del piano nazionale per la riqualificazione di aree urbane. Il documento prende le mosse dal decreto Sviluppo del 23 giugno 2012. Ora la palla passa al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che attraverso una cabina di regia selezionerà i progetti meritevoli di finanziamento.
Il Comune di Lucca ha individuato l’ambito urbano oggetto dell’operazione nell’area oggetto del progetto di recupero urbano “Lucca Dentro” attraverso i quattro punti suddetti. Per quanto riguarda il recupero del complesso edilizio del Carmine l’idea progettuale è incentrata sul recupero del piano terra ai fini commerciali e sull’utilizzo del piano primo come spazi da destinare ad attività artigianali e di servizio, commerciale e turistico. Il costo dell’opera ammonta a 7.600.000 euro Iva esclusa. La quota di cui si chiede il finanziamento è pari a 3.100.000 euro corrispondente a circa il 40% dell’investimento complessivo al netto dell’Iva.
Ad accogliere il nuovo terminal bus sarà l’area della stazione ferroviaria. Il progetto di riqualificazione dell’ex scalo merci ferroviario nasce dalla necessità di dare risposta e agevolare lo scambio fra i diversi sistemi di trasporto (rotaia e gomma, trasporto urbano e extra-urbano). Il costo complessivo dell’opera ammonta a 3.375.000 euro Iva esclusa. La quota di cui si chiede il finanziamento è pari a 1.375.000 euro (40% dell’investimento complessivo al netto dell’Iva).
La realizzazione dell’impianto di teleriscaldamento nell’area dell’ex opificio Bertolli consentirà un risparmio energetico di circa 138 Tep annui ed una minore emissione di Co2 pari a circa 324 tonnellate annue. In totale l’investimento, esclusa Iva, ammonta a 5.852.000 euro. La quota di cui si chiede contributo è pari a 2.352.000 euro (40% del totale).
Per quanto riguarda il recupero delle Mura, l’operazione comprende interessa circa 1.400 metri lineari. È previsto il restauro del paramento del muro esterno delle Mura; integrazione delle alberature; riapertura e messa in sicurezza delle sortite dai baluardi, ecc. Il costo dell’opera è di 3.998.397 euro Iva compresa. La quota di cui si chiede la contribuzione è di 998.397 (25 % dell’investimento).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
