Il Tirreno

Lucca

INDAGINE SUL RICICLAGGIO Di CIANCIMINO

Perquisizione dei carabinieri in un’abitazione di Imbriani

Perquisizione dei carabinieri in un’abitazione di Imbriani

LUCCA. La notizia arriva proprio mentre è in corso un’altra udienza del processo per la presunta maxi truffa da 22 milioni di euro alla Banca Nazionale del Lavoro. Carlo Imbriani, 60 anni, aretino,...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La notizia arriva proprio mentre è in corso un’altra udienza del processo per la presunta maxi truffa da 22 milioni di euro alla Banca Nazionale del Lavoro. Carlo Imbriani, 60 anni, aretino, ex direttore della filiale Bnl di piazza S. Michele all’inizio degli anni Novanta, uno dei principali imputati al processo risulta indagato per riciclaggio con altre 7 persone, per la Dda di Roma sarebbe stato uno dei prestanome di Massimo Ciancimino. Il figlio di Vito, l’ex sindaco di Palermo colluso con la mafia, è implicato nella vendita della discarica di Glina in Romania, la più grande in Europa che si trova a Bucarest. L’inchiesta diretta dal procuratore Giuseppe Pignatone e condotta dal generale dei carabinieri del Noe Vincenzo Paticchio e dal colonnello Sergio De Caprio, il capitano Ultimo che arrestò Totò Riina, arriva quindi sino a Lucca. E coinvolge Imbriani che, accompagnato dal suo legale Alberta Cagnacci, ha seguito i carabinieri del nucleo operativo ecologico sino al residence in via delle Tagliate 617 a S. Marco dove, per l’accusa, l’ex funzionario di banca dispone di un appartamento. I militari hanno eseguito una perquisizione e sarebbero usciti dalla casa con un pc portatile. Imbriani, sempre accompagnato dal suo legale, è stato poi trasferito nella caserma di Cortile degli Svizzeri per essere interrogato sui suoi rapporti d’affari con Massimo Ciancimino elemento chiave del processo sulla trattativa Stato-Mafia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore