Sicurezza
Patteggia dopo le botte ai vicini di casa
LUCCA. Davanti al giudice Mario Profeta patteggia sei mesi e 10 giorni con i benefici di legge e il divieto di avvicinarsi all’abitazione l’istruttore di nuoto che la sera del 28 agosto scorso...
LUCCA. Davanti al giudice Mario Profeta patteggia sei mesi e 10 giorni con i benefici di legge e il divieto di avvicinarsi all’abitazione l’istruttore di nuoto che la sera del 28 agosto scorso aggredì con lo spray urticante i vicini di casa finendo poi per picchiarli selvaggiamente. Non solo. Il giudice lo condanna a un iniziale risarcimento del danno di 2500 euro alla parte civile.
L’autore si è detto pentito e disposto a risarcire i componenti del nucleo familiare rimasti feriti. Il capo famiglia riportò lesioni giudicate guaribili in quindici giorni (fu costretto a portare un tutore alla gamba sinistra e a muoversi con le stampelle), madre e figlio di cinque giorni. L’episodio avvenne in un condominio a San Vito e l’autore dell’aggressione passò una notte in cella di sicurezza (fu rimesso in libertà dal giudice dopo la convalida dell’arresto che effettuò la polizia). Stando agli inquirenti quella sera, alle 20,30, dopo aver avuto un battibecco con l’inquilino l’istruttore di nuoto suonò alla porta del capo famiglia e quando questo aprì gli spruzzo in faccia lo spray al peperoncino facendolo cadere a terra. A quel punto venne colpito con calci e pugno e subito dopo tocco alla moglie e al figlio.
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