Sicurezza
Incontri pubblici anti-contravvenzioni
La linea guida da seguire era chiara: «nel centro storico non devono essere multate le auto dei residenti che, pur essendo parcheggiate fuori dagli stalli, non intralciano la circolazione dei mezzi»....
La linea guida da seguire era chiara: «nel centro storico non devono essere multate le auto dei residenti che, pur essendo parcheggiate fuori dagli stalli, non intralciano la circolazione dei mezzi». Le parole furono pronunciate a inizio anno in consiglio comunale dall’allora sindaco Mauro Favilla. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo la segnaletica verticale che praticamente in tutte le piazze prevede il divieto di sosta 0-24. Cartelli che hanno annullato le parole del primo cittadino e prodotto una serie di multe.
E la situazione non è cambiata con l’insediamento della nuova amministrazione perché le multe ai residenti per divieto di sosta continuano a fioccare anche se dal Comune fanno sapere che nel 2011 «sotto la giunta Favilla , le contravvenzioni notturne nel periodo estivo erano state 43.627 contro le 22.461 dello stesso periodo di quest’anno con la giunta Tambellini». Ma se le polemiche non accennano a diminuire, il sindaco si dice disponibile alla massima collaborazione e annuncia, a breve, incontri del personale degli uffici comunali con i cittadini nei quartieri del centro storico per trovare nuove soluzioni e agevolare la sosta dei residenti. (a.p.)
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