La manifestazione
La fine della Edison al suo posto c’è Libreria
Una nuova proprietà per il punto vendita di libri sull’angolo tra via Roma e via Cenami. L’addio del vecchio staff arriva attraverso Facebook
LUCCA. L’addio arriva attraverso Facebook, dai componenti dello staff della libreria Edison: «Ragazzi, la libreria Edison di Lucca non esiste più. Noi della vecchia Edison vi ringraziamo tutti per aver condiviso in questi anni il nostro amore per i libri e per una certa idea di libreria». E sotto il messaggio su Fb, l’icona di un cuore infranto, con una nota di nostalgia (in un post poi cancellato) per tutte quelle iniziative che la libreria, negli anni, ha ospitato, dalle presentazioni di libri ai piccoli concerti a lezioni di discipline varie.
La Edison in via Roma angolo via Cenami, infatti, non esiste più. È stata travolta, come spiega Massimiliano Bindocci della Filcams Cgil, «non da una crisi di vendite sulla piazza lucchese ma una crisi di gruppo che ha portato alla messa in liquidazione di questo punto vendita Edison e di altri in Italia. La società Cenami srl - continua il sindacalista - satellite del gruppo delle librerie Edison, creata quando fu aperto il punto vendita di Lucca, è infatti in liquidazione».
Ma il punto vendita, nello storico palazzo sull’angolo tra via Roma e via Cenami, nel pieno centro storico, non ha chiuso. «La libreria - continua infatti il sindacalista - è passata a una nuova società. Il passaggio ha interessato anche tutti i dipendenti, in tutto una decina. Questo ci sembra un messaggio positivo. E dato che abbiamo seguito dal punto di vista sindacale la vicenda della chiusura di Edison e della cessione nel suo complesso, penso proprio che nel giro di poco tempo chiederemo un incontro alla proprietà».
La ex Edison porta adesso la denominazione di “Libreria Bookstore”, la proprietà risulta essere della srl Numeri Uno.
La chiusura della libreria Edison di Lucca fa il paio, nel giro di pochi giorni, con l’annuncio della chiusura della libreria con lo stesso marchio di Firenze, nella centralissima piazza della Repubblica.
Contorni diversi (a Firenze, la libreria ha accelerato i tempi di chiusura perché la nuova proprietà dell’immobile in cui ha sede le ha intimato lo sfratto) ma le motivazioni di gruppo, come spiega anche il sindacalista Bindocci sono le analoghe. A Firenze, la Edison darà domani il via a una svendita con i cui ricavati, hanno fatto sapere i dipendenti, l’auspicio è che vengano pagati i trattamenti di fine rapporto.
A Lucca il passaggio di gestione si è consumato nel giro di pochi giorni, in cui la libreria è stata chiusa, mentre un cartello, sul portone principale, annunciava che erano in corso lavori di ristrutturazione.
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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