Il Tirreno

Lucca

La festa della castagna finanzia le campane

Quelle della chiesa di Ponte a Serraglio sono deteriorate. Domenica l’iniziativa a Villa Fiori

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BAGNI DI LUCCA. È tutto pronto per la festa della castagna in programma domenica 7 ottobre nel parco di Villa Fiori a Ponte a Serraglio. Una festa con una ricaduta anche sulla comunità religiosa: il ricavato servirà a restaurare le campane della chiesa locale.

Quella di domenica sarà la seconda edizione della festa della castagna, organizzata dal Borgo degli artisti, col locale gruppo alpini. Dalle 10 si potranno gustare mondine e necci preparati allo stand degli alpini. Inoltre si potrà visitare il mercatino occasionale di prodotti tipici, artigianali e cose di altri tempi. Durante la giornata si potrà dipingere e colorare nello spazio messo a disposizione dal Borgo degli artisti, sotto la supervisione di Morena Guarnaschelli che spiegherà a grandi e piccini le tecniche e i colori da usare per "dipingere l'autunno". Saranno esposti i lavori eseguiti dai ragazzi durante la festa del Paese dei Balocchi.

Il Borgo degli artisti è un’associazione con sede a Ponte a Serraglio; organizza iniziative culturali e cura la pulizia e la manutenzione del parco di Villa Fiori, per renderlo fruibile sia ai singoli visitatori che in gruppi. Intanto l’associazione sta avviando una collaborazione con le scuole: per Natale, gli alunni dell'istituto comprensivo locale saranno chiamati a dipingere apposite cartoline con soggetti natalizi, le migliori saranno riproposte nello striscione che accompagnerà tutti gli eventi del Natale.

La prima di tante iniziative in programma è la festa della castagna di domenica. Un evento atteso anche dalla parrocchia visto lo scopo a cui sarà devoluto il ricavato. Come spiera il parroco don Emanuele Rosi, «le campane sono molto deteriorate e necessitano urgentemente lavori per non correre il rischio di doverle bloccare. Devono essere rivisti soprattutto i batagli, le catene, l'accordatura e anche il quadro elettrico ormai vecchio. Con questa festa a Villa Fiori, grazie all'interessamento di Pilade Togneri, si cercherà di ricavare almeno una parte dei fondi necessari: in tutto ci sono 4.500 euro da spendere e la parrocchia questi soldi non li ha». Le campane hanno una loro storia. Riporta l’archivio della parrocchia che furono consacrate il 22 dicembre 1945 dall'arcivescovo Antonio Torrini. La più pesante di 368 chili è intitolata al SS. Crocifisso; l'altra di 267 chili alla Vergine Addolorata. L'impianto di elettrificazione risale al 1980 per volere di don Cecco, fino ad allora erano suonate a mano.

Rossana Federighi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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