Proteste
“Invito a Palazzo”, banche aperte al pubblico
Sabato prossimo gli istituti lucchesi aderiscono all’iniziativa dell’Abi e aprono ai cittadini le porte di edifici e sale solitamente utilizzati per le attività lavorative
Sabato prossimo le banche lucchesi aprono le porte degli uffici e delle sale di norma utilizzate per le attività lavorative per far conoscere al pubblico i loro tesori. Gli istituti aderiscono all’undicesima edizione di “Invito a Palazzo”, l’iniziativa promossa dall’Abi che il 6 ottobre vedrà l’apertura al pubblico di palazzi, sedi bancarie, in 51 città italiane.
La Cassa di Risparmio di Lucca aprirà le porte di Palazzo Gigli a tutta la città. L’immobile fu edificato su commissione di Giovan Paolo Gigli all’inizio del Cinquecento in contrada San Giusto, su un’area anticamente occupata dalla curtis regia longobarda. La struttura, nonostante le successive modifiche, rimane ancora evidente nel suo impianto originale. All’interno, interessanti i soffitti lignei a tarsìa del primo piano, recanti lo stemma della famiglia Gigli. Il palazzo è appartenuto alla famiglia Gigli fino al 1661 e dal 1893 è sede della Cassa di Risparmio di Lucca. Sarà aperto al pubblico gratuitamente dalle 10 alle 19, con visite guidate.
Anche la Banca del Monte aderisce all’iniziativa. Sabato sarà possibile la visita della sede storica in piazza San Martino, Palazzo dell'Opera di Santa Croce. I visitatori potranno accedere gratuitamente ed in orario continuato, dalle 10 alle 19. La storia del pregevole edificio, dalla singolare struttura architettonica, merita, da sola, una particolare attenzione. All'interno sarà possibile ammirare la raccolta di dipinti di autori lucchesi, o di pittori legati alla città, come nella consolidata tradizione di collezionismo delle nobili famiglie cittadine che attingevano ai più vari ambiti per i quadri e gli arredi dei propri palazzi. Le opere d'arte della Banca, sono dislocate nei vari uffici di Direzione e Presidenza, rappresentando gli arredi stessi di queste sale. I pezzi sono stati accuratamente selezionati, in armonia con le antiche origini del palazzo, privilegiando la ricostruzione del patrimonio artistico locale.
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