Il dolore
Agenti trasformati in assistenti sociali
Poliziotti e carabinieri diventano mediatori nei contrasti familiari o nelle liti tra vicini per calmare gli animi agitati
Poliziotti, ma lo stesso vale per i carabinieri, costretti a inventarsi assistenti sociali per dirimere controversie tra vicini di casa, familiari, ex coniugi, automobilisti, colleghi di lavoro. Non solo interventi su furti tentati o riusciti, per bloccare spacciatori o inseguire rapinatori, ma anche e soprattutto un’intensa attività che esula dalla lotta alla criminalità. Interventi - raddoppiati e persino triplicati negli ultimi mesi - che garantiscono la sicurezza e l’ordine, ma che non hanno nulla a che fare con il ruolo che sono chiamati a ricoprire gli agenti della polizia di stato e i militari dell’Arma.
Tempi moderni. I segni dell’imbarbarimento nella nostra società e nei rapporti interpersonali? Stress, nervosismo, paranoie. Dettate anche dalla crisi economica che attraversa il Paese. Episodi all’ordine del giorno con i dissidi per motivi futili che si moltiplicano perché il tasso di sopportazione è sceso ai minimi termini e con esso l’educazione, la convivenza civile, il sapere ascoltare le ragioni dell’altro senza alzare la voce, senza inveire, senza minacciare. L’esempio che viene dalla classe politica non aiuta la comunità e le risse da bar televisive creano emulazione tra la gente per strada, nei locali pubblici, nella vita quotidiana.
Volante night and day. Martedì, per esempio, il 113 (il centralino di pronto intervento della polizia) è stato subissato di richieste per liti in famiglia originate da dissidi tra coniugi spesso per motivi economici. E la presenza degli agenti della volante è servita da deterrente riportando i contendenti alla calma. Alle 10 la polizia è intervenuta a Picciorana per un furibondo litigio tra vicini. Con pazienza certosina gli agenti della volante 1 hanno sedato gli animi mentre quelli della volante 2 erano impegnate nel centro storico dove erano state segnalate persone sospette. Alle 14 altra controversia da regolare: due passeggeri di un autobus non pagano il biglietto e non vogliono farsi identificare dal controllore. Due ore dopo nuovo litigio a piazzale Verdi dove due donne - la ex e la nuova compagna di un uomo - si accapigliano per motivi sentimentali. Hanno un bel daffare gli agenti per placarne i bollenti spiriti. Alle 18 in via Cantore scatta l’allarme soccorso su una Peugeot in sosta. Colpa del proprietario dell’auto che aveva lasciato nell’abitacolo il suo cane. Quattro gli interventi in serata al pronto soccorso. E tutti per calmare persone in forte stato di agitazione o con problemi psichici. E il turno si chiude alle 2.38 quando arriva un’altra chiamata per un’emergenza a S. Marco. Un ladro in una casa? No, un litigio tra coniugi.
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