Gioco
Un accordo azienda-ente per potenziare la linea 15
LUCCA. Le notizie sono due. Oltre l’80% dei dipendenti Clap hanno aderito allo sciopero nazionale indetto dai sindacati confederali per protestare sul mancato rinnovo del contratto nazionale datato...
LUCCA. Le notizie sono due. Oltre l’80% dei dipendenti Clap hanno aderito allo sciopero nazionale indetto dai sindacati confederali per protestare sul mancato rinnovo del contratto nazionale datato 2007 e, a livello locale, l’incontro tra l’azienda e l’assessore ai lavori pubblici Francesca Pierotti avrebbe portato a concordare un aumento di mezzi - da tre a quattro - di frequenze orarie e aggiustamenti del percorso per quanto riguarda la tanto chiacchierata linea 15 da Antraccoli a via fratelli Cervi.
Astensione dal lavoro. Dalle 8,30 alle 12 e dalle 15 in poi il trasporto pubblico su gomma si è fermato. Soddisfatti Leonardo Andreozzi (Cgil) e Davide Zullo (Cisl): «L’adesione è stata quasi totale sia in mattinata che nel pomeriggio. E ci risulta che lo stesso risultato è stato conseguito in Versilia. Speriamo che sia l’ultimo e che finalmente il Governo si decida a rinnovare il nostro contratto».
Problemi locali. I tagli del 30% sulle corse preoccupano e non poco il sindacato. Oltre a provocare disagi e proteste nell’utenza. Se la situazione non cambierà l’ipotesi di un’astensione dal lavoro nel mese di ottobre è tutt’altro che peregrina. Ieri pomeriggio però c’è stato un ’incontro tra l’azienda e l’assessore ai lavori pubblici. «I problemi più sentiti riguardano la linea 15 dove con il nuovo percorso i passeggeri non arrivano in orario e San Vito dove il sovraffollamento e le piccole navette utilizzati sono insufficienti a soddisfare l’utenza. Servono corse con maggiore frequenza o bus più grandi per cercare di risolvere il problema».(l.t.)
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