Finanza
Spedizione punitiva, tre denunce
Armati di spranghe e bastoni finiscono in ospedale con fratture
ALTOPASCIO. Una spedizione punitiva finita male. In tre - tutti nomadi - si armano di spranghe e bastoni e si dirigono a Spianate dove abita un conoscente, anche lui rom, a cui vogliono dare una sonora lezione per dissapori legati a vecchie vicende. In casa trovano lui e la consorte, ma sottovalutano la forza del rivale che finisce per mandarne due all’ospedale con fratture e lesioni varie e prognosi che vanno dai 30 ai 15 giorni. E alla fine i tre componenti il commando oltre a prendere una sonora lezioni si beccano pure la denuncia dei carabinieri per violazione di domicilio e lesioni personali aggravate. Perché, bene o male, qualche bastonata l’incassa anche il nomade che doveva subire una lezione che se la caverà in una settimana . Accade lunedì sera poco dopo le 21 e sul posto, oltre ai carabinieri di Altopascio, vanno anche alcune pattuglie del radiomobile dirette dal tenente Andrea Senes. All’inizio infatti arriva una telefonata al 113 da parte di alcuni vicini che sostengono di aver sentito degli spari provenire dalla casa del nomade con precedenti per reati contro il patrimonio. In realtà non si tratta d’arma da fuoco, ma di violentissimi colpi di spranga. Quando arrivano i carabinieri la rissa è già stata sedata e due dei contendenti vengono ricoverati all’ospedale di Pescia. Inizialmente si vuol procedere all’arresto, ma sentito il magistrato si opta per la denuncia. Nei guai finiscono tre nomadi: uno di 44 anni residente ad Altopascio, uno di 27 abitante a Genova e un terzo di 31 domiciliato a Capannori. Tutti già conosciuto dalle forze dell’ordine.
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