La manifestazione
Imt, duemila domande per 36 posti di dottorato
Richieste di partecipazione anche da Stati Uniti, Cina, India e Medioriente La direzione: soddisfatti di attrarre giovani talenti da tutto il mondo
LUCCA. Oltre duemila domande per 36 posti nei dottorati di Imt Alti Studi di Lucca. Un vero boom di richieste, registrato alla chiusura del bando per il prossimo ciclo di dottorato di Imt. Un risultato che sorprende, è la stessa scuola ad ammetterlo, e segnala la forte capacità di attrazione di Imt. Ed è forte la soddisfazione per questo risultat nelle parole di Fabio Pammolli e Alberto Bemporad, rispettivamente direttore uscente e nuovo direttore della scuola. «Il numero e la qualità delle domande, la forte crescita del numero dei candidati provenienti dall'Italia e dall'Europa ci dicono che Imt ha rafforzato ulteriormente la propria capacità attrattiva di giovani talenti da tutto il mondo - dicono -. Importanti, oltre al lavoro fatto per organizzare le proprie unità di ricerca e programmi di dottorato capaci di guardare agli sbocchi sul mercato del lavoro, sono il sostegno della Fondazione lucchese per l'alta formazione e la ricerca e della Fondazione Cassa di Risparmio, così come la collocazione della scuola in una in una città con una forte identità e una grande tradizione culturale».
Sono 2032, infatti, le domande pervenute per le 36 posizioni da allievo dei corsi di dottorato messe a concorso: quasi 60 domande per ogni posizione, per corsi intensivi post laurea di durata triennale.
Delle 2032 domande arrivate, 550 vengono dall’Italia. In crescita, rispetto alle edizioni precedenti, anche le domande dall’Europa, 285, mentre sono 40 candidati dagli Stati Uniti. Forte la visibilità della scuola anche in India e Cina, con 130 domande, e nel resto dell’Asia, in Turchia, Vietnam e Indonesia con circa 600 domande. Dall’America Latina sono giunte quest’anno 40 domande.
I candidati selezionati dopo la valutazione dei titoli saranno convocati per gli esami orali in novembre; entro dicembre sarà pubblicata la graduatoria degli ammessi: i nuovi allievi arriveranno a Imt nel febbraio 2013, nelle strutture del nuovo campus di San Francesco.
Quattro gli indirizzi del programma di dottorato promosso da Imt, che offre una formazione avanzata nell’analisi e nella gestione di un’ampia varietà di sistemi tecnologici e sociali, con un’impronta interdisciplinare, rigorosamente in inglese: scienze sociali, economiche, management dei beni culturali, l’indirizzo “computer, decision, and systems science” articolato in più specializzazioni, dalla management science all’informatica, all’ingegneria del controllo, all’analisi delle grandi strutture di dati.
Imt è un istituto universitario statale a ordinamento speciale, che si organizza anche come alta scuola dottorale, come istituto di studi avanzati e come istituto di tecnologia, impegnato nella costruzione dei propri laboratori di ricerca, che si avvale della presenza costante di studiosi provenienti da altre istituzioni.
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