La manifestazione
Cento firme per via Francesconi
Gli abitanti di Guamo chiedono che torni a essere strada vicinale di uso pubblico
GUAMO.
Quasi cento firme per chiedere al Comune di ridare a via Molino Francesconi, a Guamo, lo status di strada vicinale di uso pubblico. La lettera è stata protocollata e ora passerà al vaglio degli assessori competenti e del consiglio comunale.
Chiare le richieste degli abitanti di Vorno: via Molino Francesconi unisce due strade comunali (via Fillungo e via S. Pieretto) e, storicamente, è sempre stata aperta al transito di tutti.
Inoltre, per metà la via è già di uso pubblico (tra via S. Pieretto e il rio vecchio di Vorno). Infine, negli ultimi anni, i volontari dell’associazione locale “la Sorgente” si sono impegnati per il recupero di un antico camminamento lungo il rio Vecchio di Vorno, creando un percorso naturalistico molto interessante, degno i salvaguardia e di un’adeguata opera di valorizzazione.
Gli stessi volontari hanno predisposto un progetto per la ristrutturazione del vecchio ponticello in pietra sul rio, ottenendo le autorizzazioni necessarie, grazie alla collaborazione degli uffici comunali. Quello delle vie vicinali è un problema molto sentito nel territorio del comune di Capannori.
Molte di queste, infatti, negli anni sono state recuperate e restituite alla collettività, altre sono state trasformate in percorsi naturalistici, mentre altre ancora sono state declassate a strade private.
L’amministrazione comunale ha cercato di riordinare una situazione assai ingarbugliata varando il regolamento per le vie vicinali di uso pubblico, nel 2010, divenuto punto di riferimento per qualsiasi controversia riguardi queste strade, per il loro classamento o declassamento.
Diciotto articoli in tutto che indicano i criteri con cui vengono individuate le vie vicinali, compreso quelle bianche, in quale maniera e misura il Comune contribuisce alla loro manutenzione straordinaria e come vengono classificate o declassificate.
Norme importanti soprattutto quando si tratta della manutenzione che, per le strade vicinali di uso pubblico, spetta ai frontisti.
Il Comune contribuisce secondo precise modalità alla manutenzione di tipo straordinario o con fondi monetari, o con la fornitura di materiali, oppure con l'esecuzione diretta di parte dei lavori.
Arianna Bottari
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