Il Tirreno

Lucca

Farro garfagnino e farina di castagne star di Cibi d’Italia

Farro garfagnino e farina di castagne star di Cibi d’Italia

Al festival organizzato da Coldiretti al Circo Massimo (Roma) i prodotti locali hanno riscosso un grande successo

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Farro e farina di neccio della Garfagnana, biscotti artigianali, tagliatella di semola di grano duro alla castagna, l'olio extravergine Dop, i pregiati vini delle Colline Lucchesi e Montecarlo Doc, protagonisti al Circo Massimo in occasione del festival dei Cibi d'Italia organizzato da Campagna Amica e Coldiretti (info su www.lucca.coldiretti.it).

La Lucchesia agroalimentare, quella delle eccellenze a chilometri zero, delle tradizioni e del vero made in Tuscany piace ai 300mila di Cibi d'Italia che hanno preso d'assalto, lo scorso weekend, la vallata del Circo Massimo per conoscere, apprezzare, scoprire, ed acquistare sui banchi del più grande farmer market del mondo (200 produttori) oltre 10mila specialità tipiche.

Una presenza, quella del paniere lucchese, resa possibile grazie al sostegno e al contributodella Camera di Commercio di Lucca, che ha intuito le potenzialità di quello che è già il più importante evento del vero made in Italy e che ha permesso alle sue produzioni di godere di una vetrina straordinaria. «Grazie al contributo delle Camera di Commercio - tiene a sottolineare Dina Pierotti, presidente provinciale Coldiretti - siamo riusciti a mostrare, a tutto il paese, alcune delle produzioni di eccellenza del nostro territorio. A farle conoscere, apprezzare, acquistare. Cibi d'Italia è stata una straordinaria opportunità per incontrare il consumatore e insegnargli a scegliere i cibi sani da mettere nel piatto; cibi sostenibili, made in Italy al 100% che nulla hanno a che spartire con i tanti “falsi” che ogni giorno cercano di farci comprare».

Un'iniziativa frutto della sinergia tra la più importante organizzazione agricola del territorio e l'ente camerale. «Stiamo lavorando insieme per rafforzare il primato di alcuni nostri prodotti, per farli scoprire al consumatore - conclude Dina Pierotti - questo avviene attraverso i mercati di Campagna Amica presenti settimanalmente in piazze e centri e attraverso eventi di portata nazionale come Cibi d'Italia. I numeri che dicono che la direzione è giusta; la vendita diretta è l'unico canale di vendita che è cresciuto nell'anno forse peggiore della recente storia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa