Finanza
Basta camper e roulotte usati come bivacchi
A Capannori vietati i campeggi improvvisati, dove poi restano rifiuti e oggetti abbandonati
CAPANNORI. Disco rosso per camper e roulotte utilizzati come bivacchi. Divieto di campeggio e sosta su tutto il territorio comunale. Una restrizione estesa anche a furgoni e autoveicoli.
L'ordinanza anti-bivacco firmata dalla dirigente della polizia municipale Iva Pagni, in vigore dallo scorso 28 settembre, vuole colpire gli episodi di accampamento da parte di camperisti che negli ultimi tempi hanno utilizzato aree di sosta e parcheggi come aree di campeggio, lasciando rifiuti e oggetti abbandonati, anche pericolosi. Non essendo materialmente possibile per il Comune vigilare di continuo sul comportamento delle persone responsabili di questi comportamenti, se non in caso di contestazione diretta, è ovvio che i costi (e i disagi) per la pulizia straordinaria i queste aree ricade sull’intera cittadinanza di Capannori.
Un divieto esteso anche alle strade ed aree private sprovviste di adeguate attrezzature ed impianti igenico-sanitari.
Vita dura insomma per i camperisti abusivi che rischiano multe da 25 a 500 euro.
Anche se nell'ordinanza stessa si prende atto della carenza sul territorio di aree di sosta ad hoc per la sosta di camper e di roulotte.
Si precisa altresì che il divieto non vuole scoraggiare il turismo itinerante che è diffuso anche nel Capannorese, essendo luogo di attrazione da parte di visitatori ed escursionisti amanti del verde e dell'aria aperta e di una vita a contatto con la natura, ma un nomadismo contrario alle regole della civiltà e nel rispetto dell'ambiente e del luogo pubblico.
La richiesta di aree attrezzate per i turisti itineranti era stata segnalata da alcuni camperisti all'amministrazione comunale. (n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google