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Lucca

Presidio in San Michele per i diversabili

Presidio in San Michele per i diversabili

Il coordinamento sabato in piazza per chiedere un maggior numero di insegnanti di sostegno

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LUCCA. Il Coordinamento “Scuola pubblica bene comune” di Lucca sta preparando per il mese di ottobre due iniziative di mobilitazione ed informazione.

Nell'ambito della campagna contro il taglio alle risorse per l'integrazione dei diversabili "Siamo uomini o caporali" è previsto per sabato 6 ottobre alle 9,30 un presidio in piazza S. Michele per informare e sensibilizzare la cittadinanza sul fatto che gli insegnanti di sostegno assegnati all'Ufficio scolastico provinciale di Lucca saranno inferiori al rapporto minimo previsto dalla legge e dalle sentenze della Corte Costituzionale sul diritto allo studio.

Il Coordinamento, assieme alla Fand (federazione delle associazioni dei diversabili) ed in stretto rapporto con gli enti locali, ha seguito da vicino questa vicenda fin dall'agosto scorso ed è riuscito ad ottenere alcuni risultati positivi. Nella prossima settimana l'Ufficio scolastico regionale assegnerà alcune ulteriori cattedre di sostegno alla nostra provincia e lo sforzo per reperire fondi per i progetti per l'integrazione dei diversabili è stato senz'altro sensibile sia da parte della Provincia che da parte dei Comuni della Piana e Media Valle Garfagnana.

Pare tra l’altro che stia per essere ufficializzato un accordo tra la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e la Provincia che dovrebbe portare nuove risorse, utili a reperire un maggior numero di insegnanti di sostegno.

«Ma tutto ciò non toglie il dato politico – spiega il Coordinamento in una nota – per cui alla fine le risorse destinate all'integrazione saranno, comunque, inferiori a quanto stabilito dalla legge ed insufficienti a garantire il diritto allo studio dei diversabili».

Per questo al termine del presidio di sabato 6 ottobre, grazie anche alla disponibilità dell'assessore provinciale Regoli, i partecipanti al presidio si incontreranno in provincia con i rappresentanti della prefettura di Lucca per chiedere al prefetto di attivarsi nei confronti del governo per denunciare questa situazione di assoluta illegalità a spese dei soggetti più deboli. Analogo impegno per chiedere ulteriori risorse per l'integrazione nella scuola pubblica sarà richiesto ai parlamentari lucchesi e alla Regione Toscana. La riunione organizzativa si terrà mercoledì alle 17,30 alla scuola primaria di San Vito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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