Proteste
Compra la macchina su Internet ma viene truffato
Disavventura per un professionista attirato da un annuncio Versa la caparra di 6mila euro e resta senza l’Audi A5
LUCCA. La truffa corre sul web. Vittima un professionista di trentacinque anni residente nella periferia cittadina intenzionato ad acquistare un’auto di prestigio. Vuole un modello particolare di Audi e cerca l’occasione giusta in rete.
Navigando trova un autosalone di Roma che propone un’Audi A5 a un prezzo vantaggiosissimo: poco più di 30mila euro.
E’ un’occasione da non perdere, pensa tra sé e sé il giovane professionista. Che decide di concludere l’affare e invia i suoi dati via internet indicando il modello della vettura. La risposta è immediata: deve versare una caparra pari a un quinto per costo complessivo e nel giro di poco tempo avrà l’auto dei sogni.
Lui attraverso un bonificio anticipa 6mila euro e attende fiducioso. Passano le settimane, però, e non ottiene risposta.
A quel punto contatta nuovamente l’autosalone romano. Lì lo rassicurano, ma in realtà - come si viene poi a scoprire - prendono tempo. Passa un mese, ne passano due e ogni volta il professionista viene blandito con qualche scusa.
Quando manca un documento, quando c’è un problema al terminale. Alla fine stanco e scocciato chiede i soldi indietro e non ottenendo risposta si rivolge ai carabinieri della stazione di Borgo Giannotti ai quali presenta un esposto-denuncia nei confronti dell’amministratore dell’autosalone. E’ un romano ultra cinquantenne.
I militari svolgono i primi accertamenti attraverso i colleghi romani e scoprono che il caso del professionista lucchese non è isolato
. Ci sono un’altra quindicina di denunce provenienti da tutta Italia nei confronti dello stesso autosalone che su Internet si fa una bella pubblicità e offre macchine a prezzi concorrenziali, ma che in realtà non le consegna mai.
Il responsabile della concessionaria multimarche è indagato per una truffa che supera abbondantemente i 100mila euro.
E sempre i militari di Borgo Giannotti hanno denunciato una quarantenne di San Vito cliente di un negozio di fiori che si è impossessata di una pianta fuori dallo stesso locale.
A scoprirla le telecamere esterne che l’hanno immortalata mentre afferrava la pianta rampicante all’esterno del locale e se ne andava senza batter ciglio.
Per lei è scattata la denuncia per furto. (l.t.)
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