Trasporti
Programma dei 100 giorni? Rispettato
Tambellini spiega le cose già fatte e assicura: «È stato difficile affrontare le emergenze, ora daremo la scossa»
LUCCA. Aveva promesso di centrare quattro obiettivi nei primi 100 giorni (scaduti ieri) del suo mandato. Il sindaco Alessandro Tambellini assicura che il traguardo è stato tagliato e intanto incassa con un sorriso il voto superiore al 7 che gli è stato attribuito da otto noti lucchesi interpellati dal nostro giornale.
Aveva annunciato i seguenti provvedimenti: bilancio preventivo, piano strutturale, interventi di edilizia scolastica e abbattimento del canone per l’utilizzo del suolo pubblico così da far ripartire le ristrutturazioni e dare una boccata d’ossigeno all’ediliza, che è in profonda crisi. Sicuro di aver fatto tutto?
«Certamente. Il canone è stato diminuito del 40%, il massimo che ora potevamo fare. Nel 2013 vedremo di arrivare a uno sconto ancora maggiore. I lavori di somma urgenza nelle scuole di piazzale Verdi e via Matteotti sono stati fatti. E’ partito l’iter per il piano strutturale: c’è stata una prima riunione e a giugno del prossimo anno tutto sarà pronto. Il lavoro durerà alcuni mesi, con la possibilità di eventuali revisioni allo scopo di migliorare la configurazione del norme e correggere alcuni errori. La prossima settimana il consiglio comunale si riunirà da lunedì per quattro giorni consecutivi e giovedì sera approveremo il bilancio preventivo 2012. La novità è che stiamo già mettendo le mani al bilancio di previsione 2013, che sarà approvato entro la metà di gennaio. E sotto il mio mandato sarà sempre così: per la prima quindicina del primo mese dell’anno il bilancio preventivo sarà votato dall’aula di palazzo Santini».
Accusano la sua giunta di non aver dato ancora una scossa. Insomma, non si vede quel cambio di passo sbandierato in campagna elettorale.
«E’ stato un periodo difficile: abbiamo lavorato e stiamo lavorando per risolvere le emergenze».
Che voto dà alla sua amministrazione.
«Per applicazione e impegno abbiamo dato il massimo. I risultati? Ci sono. Il bilancio, che era materia intricatissima, è un obiettivo fondamentale. Ora possiamo pensare a una progettazione più definita».
Tra i problemi da affrontare, il rapporto tra polizia municipale e residenti che si sta deteriorando. La raffica di multe alle 3,30 di notte nella zona dei Borghi ha sollevato un vespaio di polemiche. E poi il Comando non ha ancora un comandante, ma solo un vice. Senza dimenticare che da domani va in pensione un’ufficiale esperta come Nadia Nottolini. Come rimedierà?
«A breve incontrerò i vigili per fare chiarezza sull’atto di indirizzo del consiglio comunale che diceva di poter sostare fuori degli stalli a condizione di non intralciare il traffico. Va fatta luce sulla portata di questa norma».
E il comandante? Tornerà Antonella Manzione?
«E’ in aspettativa fino al 2014 al comune di Firenze. Io ho deciso di dare entro brevissimo tempo, entro la fine di settembre, una guida stabile al Comando».
Altra nota dolente e problema non risolto: l’arredo urbano fa acqua da tutte le parti.
«Non c i sono regole, tutto è lasciato all’improvvisazione. Così non va bene. All’assessore Lemucchi chiedo di formare un comitato - a costo zero perché senza gettoni di presenza - formato da esperti locali che diano suggerimenti e linee di indirizzo. Non solo per la città storica, ma anche per Borgo Giannotti e Ponte a Moriano».
Ha promesso di risollevare il Carmine, ma non si hanno notizie sullo storico mercato abbandonato da tutte le amministrazioni comunali.
«Mercoledì ho incontrato Marco Cattani della Polis per parlare della futura destinazione dell’area. Che, e l’ho sempre detto, sarà prevalentemente agroalimentare. Il Comune è pronto a modificare anche la normativa, nell’ambito consentito dalla legge, per rendere sostenibile il progetto».
Pulia ha avuto una deroga: poi cosa accadrà?
«Lucca deve avere il mercato all’ingrosso. La zona attuale è deteriorata e abbiamo allo studio di spostarlo nelle immediate vicinanze. Sarà il piano strutturale a dire dove: del resto è lo strumento che disegna il futuro urbanistico della città».
Piuss: a che punto siete?
«Entro il 30 settembre sapremo cosa si può fare. E per quella data avremo deciso come riqualificare piazzale Verdi alla luce della decisione della Soprintendenza di non spostare il monumento ai Caduti».
Con i cantieri aperti dove parcheggeranno i residenti?
«Stiamo individuando una serie di posteggi intorno alle Mura».
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