Sicurezza
Nella ruota di scorta 10 panetti d’hashish pronti per lo spaccio
LUCCA. Probabilmente era convinto che quel nascondiglio fosse a prova di detective. Ed è rimasto di sale quando i carabinieri del nucleo radiomobile hanno aperto la ruota di scorta e tirato fuori il...
LUCCA. Probabilmente era convinto che quel nascondiglio fosse a prova di detective. Ed è rimasto di sale quando i carabinieri del nucleo radiomobile hanno aperto la ruota di scorta e tirato fuori il contenuto: 10 panetti di hashish, circa un chilo di stupefacente, per un valore di mercato che si aggira sui 10mila euro. Agli arresti domiciliari con divieto di comunicazione con l’esterno - in attesa del processo con rito direttissimo che si terrà il 10 settembre - un piccolo imprenditore incensurato: Giovanni Paoletti, 40 anni, vivaista, residente a Tempegnano.
L’arresto. I carabinieri del Norm, diretti dal tenente Andrea Senes, effettuano un posto di controllo a Lammari. Scorgono un furgone che si ferma quasi in mezzo alla strada e due macchine che si avvicinano per poi allontanarsi e tornare di nuovo. Un via vai sospetto che non lascia indifferenti i militari. Inizia così il controllo al furgone. Nel marsupio-borsello del conducente, Giovanni Paoletti, i carabinieri trovano un involucro con tre grammi di hashish. Inizia così una perquisizione minuziosa all’interno dell’abitacolo e nel bagagliaio. Sino a quando non salta fuori lo stupefacente. E con la droga un coltellino usato per il taglio, una bilancina di precisione e dei soldi sequestrati e ritenuti, per gli investigatori, provento dello spaccio.
La perquisizione. Prima di trasferire il vivaista in cella di sicurezza viene effettuata una perquisizione domiciliare nella sua casa a Tempagnano dove abita assieme alla convivente. Lì, oltre a piccole quantità di stupefacente, i militari trovano riviste specializzate per la coltivazione della marijuana. E una sorta di kit del perfetto coltivatore d’oppio. Tra il materiale in sequestro il libro ritenuto una sorta di bibbia per la materia: «Ortocoltura di cannabis». Secondo i militari il valore dei panetti sequestrati, assieme a una scatola di semi di marijuana, ammonta a circa 10mila euro. Ieri mattina udienza di convalida davanti al giudice Mario Profeta. Per il vivaista arresti domiciliari in attesa del processo.
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