Sicurezza
Al via il restauro dello storico cimitero inglese di Bagni di Lucca
Da parecchi anni versa in condizioni di degrado e di abbandono: adesso il sito sarà recuperato Un luogo dove riposano la sorella del 22º presidente degli Stati Uniti e la scrittrice Ouida
BAGNI DI LUCCA. Iniziato il recupero dello storico cimitero protestante, che si trova a Bagni di Lucca, lungo la via del Brennero. Cimitero che da parecchi anni versa in condizioni di degrado e di abbandono e che più che mai necessitava di interventi.
L'appuntamento per visitare questo importante sito è fissato per sabato 8 settembre quando, alle 17, si svolgerà la cerimonia inaugurale dell'avvenuta messa a dimora di numerosi cipressi lungo il muro perimetrale, ad ornamento dello storico sito.
L'intervento è stato finanziato dal Lions Club Garfagnana e dalla Banca Versilia - Lunigiana e Garfagnana Credito Cooperativo.
Sarà questa l'occasione per ammirare alcuni dei monumenti funebri presenti nel cimitero, che sono stati completamente restaurati a cura della Fondazione M. de Montaigne e della sezione di Bagni di Lucca dell'Istituto Storico Lucchese, che lo gestiscono dal maggio 2011 in convenzione con il Comune.
«Con questi restauri, eseguiti sotto l'alta sorveglianza della Soprintendenza di Lucca, e finanziati con contributi pubblici e privati - informa il professor Marcello Cherubini - è così iniziato il recupero dell'intero complesso cimiteriale, fatto costruire nel 1842 per iniziativa della famiglia Stisted.
«Insieme alla Chiesa Inglese, anch'essa restaurata e adibita a centro culturale polivalente, con al suo interno la biblioteca e l'archivio storico comunale, il cimitero protestante costituisce una preziosa testimonianza di un importante periodo storico di Bagni di Lucca che correva il rischio di andare definitivamente perduto. Per questo l'importanza dell'iniziativa da noi promossa».
Si ricorda che il cimitero inglese è stato progettato per accogliere 440 sepolture e solo 137 posti sono stati occupati. Di queste sepolture, alcune delle quali sono veri e propri monumenti, solo una minima parte è ancora visibile.
Vi sono seppelliti fra gli altri, insieme ai coniugi Stisted, la famosa scrittrice Ouida, la sorella del 22° presidente degli Stati Uniti, Rosaline Cleveland e la grande benefattrice americana Evangeline Whipple.
Fra i sepolti più illustri anche Edward Perry Warren e John Marshall, esperti collezionisti d'arte a livello internazionale.
Nel 1842 Carlo Ludovico di Borbone concesse alla colonia inglese di Bagni di Lucca la facoltà di erigere un cimitero protestante. Fu scelto un luogo detto "al Prato Santo" e, benché i lavori venissero terminati nel 1844, la prima inumazione fu immediatamente successiva all'acquisto. Il cimitero è stato operativo fino al 1953 e sono 137 le persone che vi riposano.
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