Gioco
Tambellini sotto esame ecco la pagella: promosso Un po’ per gioco, un po’ seriamente abbiamo coinvolto otto personaggi lucchesi per assegnare una valutazione ad alcune “materie” in questo inizio di mandato
LUCCA. Bilancio preventivo, piano strutturale per risolvere la questione urbanistica e poi tutta una serie di interventi per l’edilizia scolastica, oltre all’abbattimento del canone per il suolo...
LUCCA. Bilancio preventivo, piano strutturale per risolvere la questione urbanistica e poi tutta una serie di interventi per l’edilizia scolastica, oltre all’abbattimento del canone per il suolo pubblico per dare ossigeno all’edilizia. Era la sera del 31 maggio quando in una serata nell’atrio degli Industriali il sindaco Alessandro Tambellini parlò del programma che aveva intenzione di attuare nei primi cento giorni del suo mandato.
Quei cento giorni scadono proprio oggi e alcune di queste cose sono state predisposte – vedi l’abbattimento del canone per l’occupazione del suolo pubblico – ma per entrare in vigore aspettano la definitiva approvazione del bilancio preventivo del 2012 che a questo punto slitterà a settembre. Intanto è partito il lavoro della commissione urbanistica per la redazione del nuovo piano strutturale e anche qualche rattoppo estivo sull’edilizia scolastica si è riuscito a metterlo. Ma noi abbiamo voluto che a giudicare Tambellini in questo primo scorcio da primo cittadino fossero i lucchesi e così ne abbiamo scelti otto, tutti appartenenti ad ambiti diversi, tutti conosciuti e di età e sensibilità differenti l’uno dall’altro, per lo più estranei al mondo politico.
A dire la verità ne avevamo interpellati anche molti altri, che però hanno preferito defilarsi e non esporsi. Alla fine però si può dire che il sindaco se la sia cavata visto che in un giudizio totale ottiene un più che onorevole 7,3. I suoi punti forti sono sicuramente il programma e la trasparenza, dove addirittura ottiene risultati superiori all’8, mentre i voti più bassi arrivano quando si parla di segno del cambiamento e di rapidità nelle decisioni.
Il giudizio più positivo è quello di Mimmo D’Alessandro che spiega di essere partito prevenuto nei confronti del nuovo sindaco dopo essersi rapportato per quasi quindici anni con le amministrazioni di centrodestra mentre poi giorno dopo giorno ha iniziato ad apprezzarlo: «Con i suoi assessori ho fatto parecchi incontri e ho trovato molte persone che ascoltano e si mettono in gioco». Voti alti anche dal mondo economico e bancario con gli 8,5 dati da Silvano Piacentini e Alberto Varetti. Il vicedirettore di Carismi spiega che del sindaco ha particolarmente «apprezzato l’atteggiamento di apertura dimostrato nei confronti del Summer Festival, che può e deve diventare – anche perché di fatto lo è già – il Festival della città».
Sulla stessa linea anche il presidente del comitato territoriale del Banco Popolare che approva il programma al quale dà il massimo punteggio anche perché «la squalificazione dei politici presso l'opinione pubblica, richiede coraggio e senso del dovere civico per proporsi al pubblico servizio e alle inevitabili critiche. Non do un voto pieno ai cambiamenti – prosegue – ma sottolineo che in questo è stato condizionato da recenti interventi legislativi e dalla mancanza di dimissioni da cariche assunte sotto la precedente amministrazione». Difficile dare giudizi anche per il pittore Riccardo Benvenuti che però dà un 8 e fa un commento abbastanza positivo «in attesa di vedere quello che succederà quando arriveranno i momenti più difficili».
Sette pieno per Flavia Piccinni. La giovane scrittrice dice che durante la campagna elettorale Tambellini prometteva che avrebbe portato aria nuova a Lucca. « Francamente non so se nei suoi primi 100 giorni ci sia riuscito. Certamente la sua giunta giovane, con quattro assessori donna, sono un ottimo punto di partenza. Mi auguro però che riesca a dare voce ai tanti giovani lucchesi che, con iniziative e idee, potrebbero cambiare il volto della città restituendole la sua naturale anima culturale, che fino ad oggi mi pare essere stata dimenticata».
Si astiene da giudizi taglienti anche Gian Paolo Drocker, imprenditore e capitano della promozione dell’Arcanthea, che lancia un messaggio: «Spero però che abbia riguardo verso le piccole realtà dell’ambito sportivo che coinvolgono da anni centinaia di ragazzi». Sufficienza stretta invece per Giorgio Marchetti che chiede un maggiore coinvolgimento dei cittadini nel rapporto con la pubblica amministrazione. «Bisogna informare e coinvolgere. Anche ora stiamo perdendo tempo a parlare di Province che invece dovevano essere abolite».
L’unica insufficienza arriva dal presidente dell’ordine dei medici Umberto Quiriconi: «Ci sono forti speranze di rinnovamento che per il momento non ho visto ancora concretizzarsi. Ho fiducia però nel nuovo sindaco che prenda le misure e sappia adottare le decisioni».
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