Sicurezza
Sindaco, ora faccia la viabilità
Il ministro Balduzzi in visita al nuovo ospedale, chiede interventi per le strade
LUCCA. «Sindaco, dov’è il sindaco?». Durante la visita al nuovo ospedale in costruzione a San Filippo, il ministro della sanità Renato Balduzzi chiama accanto a sè Alessandro Tambellini. Ha appena preso visione dei problemi della viabilità, un ostacolo per il nuovo edificio, e ne chiede conto al sindaco di Lucca.
La questione della strada, dei collegamenti viari verso il monoblocco riesplode con fragore alla presenza del ministro: Tambellini ripete anche di fronte all’esponente del governo Monti che il Comune farà la sua parte ma che non può essere lasciato solo: «Aspettiamo anche il nuovo progetto dell’Anas per la grande viabilità - dice Tambellini - che dovrebbe essere pronto a breve, mentre a livello locale cercheremo di fare quello che è necessario».
Le parole del sindaco non sembrano però tranquillizzare più di tanto il direttore generale dell’Asl 2 Antonio D’Urso, che poco prima, illustrando la situazione del nuovo ospedale al ministro, aveva puntato il dito proprio sulla viabilità: «C’è una sola strada, quello è il problema più importante», aveva detto D’Urso al ministro prima di dichiarare al cronista del Tirreno che «io la strada non la posso fare. Ho fatto venire tutti a prendere visione della situazione, più di questo....».
Che il quadro sia sconfortante è sotto gli occhi di tutti: stando alla situazione attuale, utenti, familiari, personale ospedaliero, merci e 118 dovranno utilizzare lo stesso accesso per raggiungere l’ospedale.
«Sono molto preoccupato - afferma Giorgio Del Ghingaro, presidente della conferenza dei sindaci dell’Asl 2 oltre che primo cittadino di Capannori - non è possibile aprire l’ospedale senza potervi accedere».
Proprio per riportare la massima attenzione su questo tema Del Ghingaro ha scritto una lettera al presidente della Regione, al sindaco Tambellini e al direttore dell’Asl 2 D’Urso. Nel testo sottolinea che alla luce dell’incertezza sui tempi e finanziamenti per gli assi viari, è urgente un’azione condivisa per migliorare e completare almeno la viabilità esistente, nell’ottica di favorire l’accesso all’edificio ospedaliero».
Quella collaborazione auspicata anche dal ministro Balduzzi: Asl, Comune, Regione e Anas devono lavorare insieme per risolvere il problema della viabilità. Tutti dicono di sì, ora è il momento di passare dalle parole ai fatti.
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