Il Tirreno

Lucca

L’aquila imperiale fa promozione

Amministrazione e Consorzio recuperano il vessillo di Montecarlo: propaganderà il vino nel mondo

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MONTECARLO. Sullo storico borgo torna a sventolare l’aquila imperiale. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vittorio Fantozzi e il Consorzio del Vino, con il presidente Gino Carmignani, hanno dato vita al progetto di recupero dell’antico stemma imperiale (il paese è stato fondato da Carlo IV di Lussemburgo Boemia).

Il vessillo campeggerà in via Roma, la strada principale, nei giorni della Festa del Vino, insieme alla bandiera italiana e allo stemma classico di Montecarlo.

L’aquila imperiale avrà un ruolo importante anche per il consorzio del vino, che la fece sua, per la prima volta, quarant’anni fa, agli albori del consorzio stesso.

«Circa un anno fa, abbiamo ritrovato una stampa del Trecento raffigurante la morte di Carlo IV, imperatore del Sacro Romano Impero – racconta Fantozzi -, e su quella stampa c’era la stessa aquila rappresentata in uno degli stemmi in pietra affissi su una facciata di quello che era l’antico palazzo pretorio, ora sede della Fondazione Carmignani.

«A quel punto - dice ancora il sindaco Fantozzi - abbiamo iniziato a fare alcune ricerche, ad andare indietro nella storia del nostro paese, grazie anche all’aiuto degli studiosi locali e abbiamo deciso di recuperare il simbolo, che, con tutta evidenza, è parte della tradizione di Montecarlo», come dimostra il simbolo del consorzio del vino, un’aquila in campo dorato.

«L’idea – spiega Gino Carmignani, da tutti conosciuto come il Fuso e notissimo produttore di vino nonché ristoratore di successo – è quella di recuperare un simbolo tanto importante e significativo per la storia del paese e accostarlo non solo alla tradizione del vino, ma anche a tutte quelle iniziative volte a promuovere la nostra terra. Possiamo partire con iniziative ed eventi culturali, per poi passare, una volta che lo stemma sarà completamente ricostruito e approvato dagli storici, alla vera e propria rappresentanza», aggiunge il sindaco Fantoz.

Si parte, dunque, c on la Festa del Vino, che prenderà il via proprio oggi come spieghiamo nel dettaglio nell’articolo pubblicato a fianco.

Per la prima volta, l’aquila imperiale in campo giallo apparirà per le vie della cittadina.

Da lì alla partenza di un vero e proprio piano di marketing, il passo è breve, tant’è che proprio Carmignani, forse scherzando (ma non troppo), già immagina lo stemma su t-shirt che pubblicizzano Montecarlo, il suo vino e la sua tradizione.

«Indubbiamente, è nel nostro interesse trovare ogni forma possibile per valorizzare e far conoscere quelle che sono le nostre eccellenze e se un marchio può esserci d’aiuto, ben venga», prosegue il primo cittadino.

Che, da grande conoscitore della storia del paese, vorrebbe farne una parte importante della Montecarlo contemporanea, che attira sempre più visitatori dall’Italia e dall’estero e che ambisce a divenire una sosta obbligata sulle rotte del turismo in Toscana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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