Il Tirreno

Lucca

Truffatori in agguato, spesa a rischio

di Luca Tronchetti
Truffatori in agguato, spesa a rischio

Gang taglia le gomme delle auto nel parcheggio dei supermercati, segue i clienti e quando cambiano la ruota li deruba

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LUCCA. C’è una banda di romeni che si apposta nelle vicinanze dei market sprovvisti di telecamere e vigilantes e prende di mira i clienti che parcheggiano la macchina negli appositi stalli ed entrano nel locale per fare spesa. Una gang di professionisti che cura i particolari: c’è chi entra nel supermarket e fa uno screening delle persone intente a far spesa, c’è chi resta fuori e sulla base di quanto riferisce il complice via cellulare provvede con un punteruolo a mettere ko un pneumatico (possibilmente quello posteriore destro) e infine c’è chi ha il compito di seguire l’automobilista che non si accorge immediatamente della ruota a terra o preferisce fermarsi altrove per sostituirla. Una tecnica dai meccanismi ben oliati che, negli ultimi venti giorni, ha consentito alla gang di impossessarsi di denaro, cellulari e carte di credito. Al momento sono cinque le persone che hanno presentato denuncia alla polizia. Ma non è da escludere che ve ne siano altre che, per vergogna o per paura, abbiano deciso di s

L’ultima denuncia. L’ultimo episodio, è quello di un noto commerciante del centro storico. Sabato ha parcheggiato alla Pam di via Orzali e, borsello a tracolla, si è diretto nel market per acquistare alcuni prodotti. Una decina di minuti per scegliere la merce, pagare alla cassa e uscire. A quel punto si è diretto verso la macchina e si è accorto che la ruota era sgonfia. Come se avesse sbattuto in un cordolo. Perplesso ha messo in moto e ha percorso poco più di un chilometro prima di fermarsi in uno spiazzo accanto all’hotel Guinigi sulla via Romana per cambiare il pneumatico e inserire il «ruotino» visto che ormai la gomma posteriore destra era a terra. A quel punto si è chinato per inserire il cric e cambiare la ruota. Logicamente ha lasciato il borsello con i soldi dell’incasso, il cellulare, le chiavi e altri oggetti personali sul sedile della macchina. Impegnato nelle operazioni di sostituzione del pneumatico non ha fatto troppo caso a chi transitava nella zona. Ha però intravisto una persona che si avvicinava in sella al ciclomotore. Quando ha terminato il montaggio della gomma ed è risalito in auto si è accorto che il borsello con i soldi - un paio di migliaia di euro - non c’era più. Probabilmente, sono al vaglio indagini della polizia, il commerciante era stato seguito in moto da un componente la gang che aveva atteso l’attimo propizio - quando l’automobilista era chinato a terra per cambiare la ruota forata e non poteva vedere cosa accadeva sopra la sua testa - per aprire la portiera e rubare.

Si alza il livello. Il trucco della gomma a terra è ormai un classico per ladri e truffatori. Ma ora il livello si è alzato. Sino a qualche mese fa gli autori si concentravano esclusivamente sugli automobilisti più anziani e indifesi. Attendevano che parcheggiassero all’interno dei centri commerciali, foravano il pneumatico, aspettavano che uscissero e si offrivano di aiutarli a cambiare la ruota mentre un complice provvedeva al furto del portafogli, del cellulare o dell’orologio. Adesso ad agire sono bande organizzate - in prevalenza composte da romeni e albanesi - che, contrariamente al passato, concentrano le loro attenzioni sui market e i grandi magazzini sprovvisti di telecamere esterne e agenti di polizia privata. E dispongono di mezzi per seguire a debita distanza la «vittima» designata e compiere il furto nel momento stabilito lontano da occhi indiscreti.

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