Attenzione
“Per Lucca” deposita 1100 firme
LUCCA. Un comitato (trasversale) a difesa della Provincia di Lucca e della sua identità. A lanciare la proposta il movimento “Per Lucca e i suoi paesi” che ha raccolto - e protocollato in Comune...
LUCCA. Un comitato (trasversale) a difesa della Provincia di Lucca e della sua identità. A lanciare la proposta il movimento “Per Lucca e i suoi paesi” che ha raccolto - e protocollato in Comune - 1100 firme di cittadini contrari all’unione con Pisa e Livorno. Spiegano Giovanni Pierami, Roberto Dolce, Giorgio Giusti e Erasmo Mancino che l’impegno del movimento civico a difesa del territorio lucchese non finirà qui e che la raccolta di firme andrà avanti nei prossimi due sabati in via Beccheria. «Non rivendichiamo nessun ruolo particolare - afferma Pierami, ex vice sindaco - nè vogliamo che assuma i connotati di un'iniziativa di parte. Intendiamo unicamente dar vita a un comitato che si metta alla testa della battaglia per la difesa della nostra provincia. A breve invieremo tutti gli inviti formali. Intanto prosegue l'opera di sensibilizzazione della cittadinanza che sta rispondendo in modo incredibile alla raccolta di firme. Il rischio è impoverire il nostro territorio che con la partenza degli uffici decentrati dello Stato subirà una riduzione consistente anche sul fronte dell’occupazione». Pesante il giudizio sull'operato del governatoe Enrico Rossi: «Sta facendo retromarcia dopo aver fatto dichiarazioni avventate. Era arrivato addirittura a dire che il capoluogo doveva essere la sua Pisa quando la legge di riordino delle province stabilisce che deve essere la città con il maggior numero di abitanti. Ha gravemente offeso Lucca quando ha affermato che i tre capoluoghi di provincia devono essere Firenze, Pisa e Siena».
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