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Una fiera dedicata ai formaggi della Garfagnana

Una fiera dedicata ai formaggi della Garfagnana

CASTELNUOVO. Sabato prossimo appuntamento con “In Forma”, tradizionale “Fiera del Formaggio Garfagnino”, con la 3ª mostra mercato degli Arieti di Razza Garfagnina” e col mercato contadino di...

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CASTELNUOVO. Sabato prossimo appuntamento con “In Forma”, tradizionale “Fiera del Formaggio Garfagnino”, con la 3ª mostra mercato degli Arieti di Razza Garfagnina” e col mercato contadino di Castelnuovo che daranno il via con una giornata ricca d'iniziative al Settembre Castelnuovese. Il centro storico di Castelnuovo e in particolare il loggiato Porta, si trasformerà per un giorno in punto d’incontro di pastori, allevatori, mediatori di bestiame, commercianti di formaggi, castelnuovesi da sempre curiosi di vedere la “Fiera del Formaggio” e turisti presenti in Garfagnana. Tutti potranno immergersi in un’atmosfera antica, semplice e vera, di tipicità garfagnina dove la gastronomia e in particolare gli assaggi di formaggio sono di prammatica. Le origini di questa giornata di incontro e scambi commerciali sono antichissime, risalendo addirittura al 1430, quando Castelnuovo, dopo la devoluzione agli Estensi, divenne capoluogo della provincia di Garfagnana dell’allora ducato di Ferrara, nonché nuovo centro amministrativo-commerciale dell’intera valle. Nei secoli la “Fiera del Formaggio” ha acquisito progressivamente dimensioni sempre maggiori, arrivando a rappresentare, per i produttori dell’intera Garfagnana, l’appuntamento economico-commerciale più importante dell’anno. Nel 1896 la fiera del formaggio garfagnino del primo settembre venne riconosciuta, per importanza e volume di scambi, come Esposizione Regionale. Oggi le condizioni socio economiche della valle sono molto cambiate e le trasformazi economiche hanno determinato l’abbandono delle attività agricolo zootecniche tradizionali nelle zone più difficili della montagna con una riduzione del numero di allevamenti presenti in valle. La destinazione del latte a canali commerciali diversificati ha ridotto il numero di produttori di formaggi garfagnini. La grande partecipazione di contadini- espositori di un tempo e la grande quantità di formaggi commerciati in questa fiera oggi sono solo un ricordo, ma gli allevatori sono ben coscienti di essere i portabandiera di una tradizione radicata ed espressione di un’antica cultura che ha tramandato nei secoli le tecniche di produzione per formaggi di eccellenza e per questo partecipano, tuttora con uno spirito d’altri tempi, all'esposizione e soprattutto alla gara. Qui una commissione di esperti dopo una lunga serie di assaggi e valutazioni sensoriali su forme (rigorosamente anonime e prenumerate all’atto dell’iscrizione) premia le migliori forme di pecorino, vaccino, caprino e misto nelle due categorie riconosciute: produttori e caseifici. La mostra inizia alle ore 8 con l'iscrizione delle forme in gara e prosegue fino al tardo pomeriggio, ma l'esperienza insegna che le forme migliori si trovano e si acquistano prevalentemente di prima mattina. Nel pomeriggio tutte le forme premiate vengono messe in degustazione gratuita sotto il loggiato Porta. Alla “Fiera del Formaggio” è affiancata, in piazza dell’Erbe, la terza edizione della "Mostra Mercato degli Arieti di Razza Garfagnina”, rassegna zootecnica con esposizione e mercato dei giovani soggetti maschi della razza di ovini autoctona della Garfagnana. (l.d.)

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