Il Tirreno

Lucca

Derubati mentre fanno il bagno

di Luca Tronchetti
Derubati mentre fanno il bagno

Disavventura a Viareggio: una coppia di Sant’Anna resta senza vestiti e senza le chiavi di casa e auto

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LUCCA. Un bagno di mezzanotte che ricorda la scena di Alberto Sordi, alias Nando Mericoni, nel film «Un giorno in pretura» quando il protagonista esce dall’acqua del canale e non trova più i vestiti. Identica disavventura è capitata a una giovane coppia di lucchesi che abita a S. Anna e che venerdì sera si trovava a Viareggio all’altezza di piazza Mazzini. Dopo il tuffo liberatorio per vincere l’afa e il caldo torrido uscendo dal mare la coppia non ha trovato più lo zaino contenente, non soltanto gli indumenti, ma anche i portafogli, i cellulari e il mazzo delle chiavi. In costume e con l’asciugamano attorno alla vita i due giovani - entrambi di 22 anni - hanno chiesto al titolare di un bar della passeggiata di poter telefonare ad un amico per far ritorno a casa. Il guaio è che, per poter rientrare nell’appartamento, i due giovani hanno dovuto chiamare i vigili del fuoco spiegando con un certo imbarazzo la situazione venutasi a creare in seguito al furto che li aveva privati sia della possibilità di rientrare dalla Versilia con la loro auto, sia di poter aprire la porta senza dover ricorrere ai pompieri. Ieri mattina i conviventi sono andati alla caserma di S. Concordio per presentare una denuncia per furto contro ignoti e sbrigare le altre formalità visto che nei portafogli spariti c’erano documenti e carte di credito. Con una certa sorpresa si sono accorti che - per lo stesso motivo - erano presenti altre tre persone, tutti giovani dai 20 ai 25 anni abitanti a S. Concordio e in via Teresa Bandettini. Anche loro venerdì sera a Viareggio avevano fatto il bagno a mezzanotte lasciando orologi, cellulari, soldi, scarpe e vestiti vicino agli ombrelloni chiusi e al termine della nuotata quando erano andati a riprendere la loro roba non avevano trovato più nulla. Un fenomeno, quello dei furti nelle spiaggie della Versilia, che quest’anno si è notevolmente intensificato. Sono decine infatti i lucchesi che hanno presentato denuncia alle stazioni dei carabinieri. E proprio ieri pomeriggio in Darsena un marocchino di 23 anni è stato arrestato in spiaggia dalla polizia dopo aver rubato quattro telefonini cellulari ai bagnanti in acqua. Era assieme a un complice, anche lui nordafricano che è riuscito a fuggire, e dopo essersi tuffato in mare è stato bloccato mentre si era aggrappato a una boa alla diga foranea in Darsena.

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