La manifestazione
Semina il panico col furgone: era drogato
Inseguito per 10 chilometri dalla polizia provinciale, rischia di investire i passanti e anche un agente
GUAMO. Una vera e propria scena da film che ha lasciato esterrefatti passanti e conducenti di veicoli . Il giorno d’ordinaria follia di un lucchese di 42 anni, è cominciato intorno alle 10.30, quando una pattuglia della polizia provinciale ha notato un furgone sospetto in una strada nei pressi di Parezzana . Immediatamente gli agenti hanno cercato di avvicinarsi al veicolo fermo sulla carreggiata, ma il conducente per sottrarsi al controllo ha cercato di fuggire.
Ne è scaturito un pericoloso inseguimento protratto per dieci chilometri: il guidatore, più volte affiancato dalla polizia provinciale, non accennava a rallentare mettendo a repentaglio l’incolumità delle persone, che in alcuni casi hanno dovuto letteralmente riversarsi sul bordo strada per non essere investite. La fuga è terminata nelle vicinanze del centro abitato di Guamo, quando l’uomo, imboccata una strada senza uscita, prima ha cercato la fuga a retromarcia rischiando d’investire l’agente che tentava di bloccarlo, andando poi a sbattere violentemente contro il muro di cinta di un’abitazione. Il conducente, che non ha fornito spiegazioni plausibili sul gesto appena compiuto, è stato immediatamente sottoposto all’esame degli stupefacenti risultando positivo a ben quattro tipi differenti di droghe. Segnalato all’autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale e guida sotto l’effetto di stupefacenti, ora rischia una condanna complessiva fino a sei anni di reclusione e la sospensione della patente fino a due anni, oltre che la confisca dell’autocarro. Dai successivi accertamenti è risultato che il veicolo era inoltre sprovvisto d’assicurazione e revisione. Per queste violazioni gli agenti hanno elevato una serie di verbali amministrativi per più di mille euro.
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