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Lucca

Mille abitanti senz’acqua per la siccità

Mille abitanti senz’acqua per la siccità

Emergenza idrica in Alta Garfagnana: autobotti di Gaia in funzione nei comuni di Careggine, Piazza al Serchio e Minucciano

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CASTELNUOVO. Allarme siccità in Alta Garfagnana con autobotti in funzione nei comuni di Piazza al Serchio, Careggine e Minucciano che servono oltre 1100 abitantie. Lo stato d’allerta è massimo e se le tanto attese precipitazioni atmosferiche non interesseranno l’area in questione a partire dalla prossima settimana i disagi e la criticità diventerebbe non più sopportabili. E altre zone avrebbero bisogno di rifornirsi con le autobotti.

In questa situazione Gaia s.p.a, gestore del servizio idrico per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia, sta cercando di alleviare i disagi delle popolazioni. Sono ormai diversi mesi che non si hanno piogge copiose tali da garantire una buona ricarica degli acquiferi del territorio gestito ed inoltre le previsioni climatiche per il prossimo periodo estivo non appaiono favorevoli a garantire condizioni metereologiche adatte a risollevare i livelli delle falde.Oltre a ciò occorre considerare che le alte temperature hanno provocato consumi molto elevati, sia per gli usi ammessi che per quelli definiti impropri, soprattutto nelle frazioni dove i flussi migratori turistici stagionali stanno gravando sui piccoli impianti acquedottistici a servizio di queste località.In considerazione dell'emergenza idrica che si é ormai conclamata in questi ultimi giorni sull'acquedotto di Bebbio, Gaia s.p.a. ha attivato un servizio di trasporto acqua con autocisterna per il rifornimento dei serbatoi denominati “Baldocco (Pierdiscini)" e "Vianova". E' coinvolto l'abitato (circa 70 persone) della frazione di Pierdiscini La Foce nel comune di Careggine. Anche nel comune di Minucciano, si è reso necessario attivare il servizio di trasporto acqua per rifornire il serbatoio denominato "Pugliano" a servizio della frazione Pugliano (circa 50 persone) e nel comune di Piazza al Serchio dove vengono riforniti con autocisterna i serbatoi denominati "Carnasciala" e "Fontanaccio Alto" che riforniscono l'abitato del capoluogo (circa 1000 residenti). Gaia consiglia in generale a tutti gli utenti di iniziare a ridurre gli sprechi e a mettere in atto un uso consapevole della risorsa idrica, riflettendo sulla sua esauribilità. Alcune accortezze come preferire la doccia al bagno in vasca, utilizzare i riduttori di flusso dell’acqua ai rubinetti o i miscelatori d’acqua, lavarsi i denti non lasciando sempre il rubinetto aperto: sono tutte azioni che riducono di quasi la metà l’acqua utilizzata, evitando inutili consumi e anche risparmiando qualche euro in bolletta. I comuni, in cui Gaia s.p.a. gestisce il servizio Idrico Integrato, hanno provveduto ad emettere apposita ordinanza sindacale e vigileranno con la polizia municipale, insieme ai dipendenti della società, affinchè vengano soppressi abusi di singoli che avrebbero come conseguenza un disservizio su una larga fascia di popolazione.

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