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In aumento i visitatori al museo
È aperta anche di sera la struttura dedicata alle genti dell’Auser
CAPANNORI. Trend di crescita positivo per il museo “Luoghi e genti dell’Auser” di Capannori. Nei primi 7 mesi dell’anno la struttura, che ospita reperti della preistoria e dell’epoca romana oltre a una sezione dedicata a Carlo Piaggia, ha avuto 610 visite. Da gennaio a dicembre 2011, invece, i visitatori erano stati 800. L’incremento medio mensile è stato possibile grazie a un rafforzamento delle ore di apertura, adesso arrivate a 1000 ore l’anno, anche di sera, e alla più stretta integrazione con le iniziative del territorio come la Mostra delle Camelie e alla collaborazione con la scuole, ad esempio con le iniziative della “Vetrina scolastica”. Il museo, gestito dal Gruppo Archeologico Capannorese e dall’Istituto storico sezione “Auser Sesto Capannori” si appresta adesso a compiere un salto di qualità. Grazie al nuovo regolamento, approvato nell’ultimo consiglio comunale con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dell’opposizione, si potrà nominare un direttore scientifico, che avrà il compito di coordinare la struttura. A questo punto si avranno tutte le carte in regola affinché “Luoghi e genti dell’Auser” possa ottenere la qualifica di museo di rilevanza regionale. Questo comporterà alcuni vantaggi, come l’accesso a finanziamenti per nuove iniziative. «Il museo sta sempre più diventando un punto di riferimento non solo di Capannori ma di tutta la Lucchesia – afferma l’assessore alla cultura, Leana Quilici -. Adesso vogliamo che faccia un ulteriore passo avanti, acquisendo un ruolo di rilievo di Toscana, visto che ospita preziosi reperti che raccontano la storia del territorio, senza dimenticarsi della parte che raccoglie importantissimi documenti sul “nostro” esploratore Piaggia. Accanto a questo continueremo a sostenere le iniziative educative, che rappresentano un’importante parte delle attività, per far comprendere anche ai più giovani l’importanza dell’identità locale». Il regolamento approvato dal consiglio stabilisce anche le finalità del museo, tra cui lo sviluppo di un sistema territoriale di beni archeologici e la tutela dei beni culturali. Il testo, inoltre, prevede l’istituzione di una commissione di gestione per la programmazione delle attività. Nel corso dei mesi passati sono state svolte varie iniziative rivolte anche agli anziani, ai giovani e alle famiglie mediante visite guidate o aperture straordinarie, nonché attività di ricerca correlate alla conservazione e catalogazione del patrimonio posseduto. La struttura, che aderisce al sistema museale della Piana di Lucca, è aperta il lunedì e il mercoledì dalle 21 alle 23 e il martedì e il venerdì dalle 9 alle 12 o su appuntamento per gruppi e scolaresche.
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