Il Tirreno

Lucca

La casa del volontariato nell’ex consorzio

La Misericordia attende il via libera del Comune per fare un centro diurno e di eventi socioculturali

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CAPANNORI. Il progetto di riqualificazione dell'ex consorzio agrario, anche se con tempi più lunghi, andrà avanti. La Misericordia di Capannori, che promuove l’iniziativa di ristrutturazione del grande edificio abbandonato nel centro della frazione capoluogo, ha presentato al Comune un parere di fattibilità per procedere nella trasformazione dell'immobile in disuso in un “condominio sociale” per le numerose associazioni di volontariato della Piana. La Confraternita è capofila di questa operazione ambiziosa che, una volta avuto via libera, comporterà un investimento complessivo di 2,8 milioni, di cui 900mila euro messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. «In questo momento siamo in una fase istruttoria – spiega il governatore della Misericordia, Pia Bertolucci – abbiamo avviato la procedura preliminare richiedendo all'amministrazione comunale un parere preventivo di fattibilità dell'opera. Attendiamo una risposta nel giro di un paio di settimane. Siamo fiduciosi sulla possibilità di realizzare questa casa del volontario. I servizi sociali e sanitari offerti dal pubblico, anche in convenzione col privato, non sono sufficienti rispetto alle urgenze e reali necessità della popolazione e alle nuove patologie e il volontariato risponde alle sollecitazioni della gente, e insieme ad associazioni e istituzioni, sono sempre più un riferimento. Ecco perché la Misericordia di Capannori ha pensato ad un condominio sociale».

La notizia, annunciata nel novembre scorso, è stata accolta con soddisfazione dalla cittadinanza e dai commercianti perché il capannone versa da tempo in stato di abbandono e deturpa il centro del paese. Il progetto prevede l'acquisto dell'immobile che avrà funzioni di centro diurno per disabili e persone sole, circolo con mensa, sede di associazioni, ma anche luogo per animazione ed eventi socio-culturali. "La pietra d'angolo", questo il nome scelto per la nuova struttura, potrà usufruire anche di una posizione strategica, al fianco alla chiesa e del parco pubblico, con un parcheggio gratuito per gli utenti. Quattro piccoli appartamenti saranno riservati ad anziani che, per motivi di paura o limitata autonomia, non possono più stare in casa propria ed assistenza continua. La questione della futura destinazione dell'immobile è rimasta aperta a lungo. Adesso si attende il disco verde del Comune.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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