Il Tirreno

Lucca

Cura dimagrante per il “Settembre”

di Paola Taddeucci
Cura dimagrante per il “Settembre”

Dal prossimo anno meno appuntamenti e più qualità e tutte le iniziative dovranno concludersi entro il mese

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Addio al “di tutto e di più”. Addio al calendario del Settembre dilatato fino all’inverno. Addio alle decine e decine di manifestazioni di ogni genere. Le parole d’ordine, dalla prossima edizione, saranno qualità e tagli. A pochi giorni dall’inizio del mese festaiolo per eccellenza dei lucchesi, il sindaco Alessandro Tambellini annuncia il cambio di rotta per il prossimo anno. «Il Settembre deve tornare nei confini del mese – ha detto durante la conferenza stampa di presentazione – perché un calendario che arriva fino a gennaio non ha senso e i suoi contenuti perdono anche di significato».

L’idea di Tambellini, quindi, è di arrivare a una scrematura delle manifestazioni – anche quest’anno sono circa 150 – con una drastica selezione. Una riduzione dettata prima di tutto dalla necessità di razionalizzare le risorse. «Oggi – ha proseguito il sindaco – il Comune non si può permettere di tutto e di più». Ma per Tambellini non si tratta semplicemente di tagli. «La selezione e la concentrazione degli eventi al solo mese di settembre – ha sottolineato - porteranno a una riqualificazione dell’intera festa, facendola tornare, in qualche modo, alle sue origini. Non dimentichiamoci che con l’ultima fiera di fine settembre, detta delle carogne perché si mangiava quello che era rimasto, la festa si concludeva. La città si qualifica anche per quello che sa scegliere».

D’altra parte l’attaccamento al Settembre, per Tambellini, non viene meno. «In questo momento più di altri – ha detto – Lucca ritrova la sua identità celebrandola nel segno della partecipazione e della tradizione che costantemente si rinnova». Al cambio di rotta ha fatto cenno anche l’assessore Patrizia Favati. «Il Settembre – ha affermato – raccoglie le richieste di visibilità di tutte le associazioni, grandi e piccoli, presenti sul territorio. Il Comune, anche quest’anno, metterà a disposizione gratuitamente tutti i suoi spazi. Questo dà l’opportunità a chiunque di allestire mostre, mettere in scena spettacoli teatrali, musicali e altri tipi di iniziative. Un impegno economico importante, possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio. Ma dal prossimo anno, pur salvaguardando la manifestazione nel suo insieme perché è un grande momento di partecipazione, non sarà possibile mantenere questo sistema».

Paola Taddeucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web