Finanza
Non si ferma la protesta contro Wepa
BORGO A MOZZANO. Continua lo stato di agitazione sindacale allo stabilimento di Fosso Ralletta degli operai del gruppo Wepa. Sabato tutti i dipendenti hanno incrociato le braccia. La Rsu fa sapere...
BORGO A MOZZANO. Continua lo stato di agitazione sindacale allo stabilimento di Fosso Ralletta degli operai del gruppo Wepa. Sabato tutti i dipendenti hanno incrociato le braccia. La Rsu fa sapere che la protesta continuerà con la richiesta che il gruppo Wepa Italia ritiri il piano di ristrutturazione che ricordo, prevede la vendita di due cartiere in Media Valle, la vendita dello stabilimento di Cassino e la delocalizzazione di linee di trasformazione a Salanetti.
I dipendenti e in sindacati chiedono che il gruppo Wape apra un tavolo di confronto per tornare a lavorare sul piano industriale già esistente siglato a novembre del 2011 e che stava dando risultati “ magnifici” secondo il dott. Klaus Rattig, capo del programma di ristrutturazione.
I sindacati di categoria - Slc Cgil e Fistel Cisl - con le Rsu aziendali hanno insomma dichiarato guerra aperta al gruppo cartario tedesco Wepa (2.800 dipendenti in totale, con un fatturato di oltre 700milioni) dopo l'annuncio del piano di ristrutturazione della sua presenza in Italia (603 dipendenti complessivamente).
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