Il dolore
Sequestrata un’auto usata da una gang per compiere furti
LUCCA. Quando le pattuglie delle volanti sono fuori per tutta la notte i ladri hanno vita dura. Non è un semplice modo di dire, ma è quanto accaduto l’altra sera durante un controllo del territorio...
LUCCA. Quando le pattuglie delle volanti sono fuori per tutta la notte i ladri hanno vita dura. Non è un semplice modo di dire, ma è quanto accaduto l’altra sera durante un controllo del territorio iniziato alle 18 e protrattosi sino alle sei del mattino. In quel lasso di tempo un’agguerrita gang di malviventi ha cercato di assaltare ville e abitazioni in collina alla periferia della città. Ma i malfattori - almeno due quelli avvistati dai poliziotti e costretti alla fuga coperti dal buio e dalla vegetazione - sono stati costretti a lasciare l’auto rubata a Massa poche ore prima: un’Audi TT. Con gli agenti della volante diretti dal dottor Leonardo Leone che hanno rinvenuto anche alcuni strumenti atti allo scasso e un cappellino da baseball con visiera appartenuto a uno dei componenti la banda. Materiale che verrà analizzato dalla scientifica. Nel corso dell’intervento sono stati esplosi in aria anche alcuni colpi d’arma da fuoco a scopo intimidatorio. Ma i ladri non si sono fermati e sono riusciti a fuggire. L’Sos furti è stato lanciato verso le 22 nella zona dell’Arsina dove erano stati segnalati fasci di luce proiettati da una torcia accanto ad alcune villette isolate, alle 22,20 a Monte S. Quirico con gli agenti intervenuti a tempo di record e i malfattori costretti a fuggire dopo che avevano già iniziato a scardinare gli infissi di un’abitazione e mezzanotte e dieci a San Cassiano e San Michele di Moriano. Lì gli agenti avevano constatato tentativi di effrazione in un paio di villette. Una rapida perlustrazione nella zona ha consentito agli operatori di rinvenire l’Audi rubata nel pomeriggio di venerdì a Massa. Una pattuglia è rimasta appostata vicino a quella macchina sino alle 4 quando due individui, i presunti autori dei tentati furti, sono arrivati per prendere l’auto e fuggire. Gli agenti hanno intimato l’alt e i malviventi sono fuggiti nella vicina boscaglia.
Prevenzione ok. Per il resto l’operazione sicurezza voluta dal questore Claudio Cracovia per arginare i fenomeni di microcriminalità che colpiscono anziani, famiglie e turisti è andata bene. Detto del servizio di prevenzione furti e rapine, sono stati predisposti posti di controllo per vigilare sulla viabilità e la sicurezza delle maggiori arterie stradali. Nella circostanza sono state controllate 112 auto, identificate 148 persone ed elevate 14 sanzioni al codice della strada. La divisione amministrativa ha controllato armerie, sale Bingo, VLT, compro oro, bar ed esercizi pubblici.
Numeri e cifre. La volante ha identificato 541 persone (una denuncia) e 251 veicoli. Due macchine e un ciclomotore sono stati sequestrati e restituiti ai proprietari perché di provenienza furtiva. Sono stati segnalati durante la notte anche disturbi alla quiete pubblica e controllati gli avventori di sette esercizi pubblici in centro storico. In tutti i casi con l’intervento degli agenti la situazione è ritornata alla normalità. La squadra Mobile ha effettuato tre perquisizioni domiciliari alla ricerca di armi mentre quella amministrativa ha rilevato irregolarità ed elevato sanzioni a tre esercizi pubblici. Infine sono state controllate 39 persone soggetti a divieti e a misure extracarcerarie ed è stato notificato un divieto di detenzione di armi a una persona che ha consegnato agli agenti due carabine e quattro pistole.
(l.t.)
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