Il Tirreno

Lucca

chi È CRISTIANo ToMEI

Famoso sulle guide e in tv e presto un locale a Osaka

Famoso sulle guide e in tv e presto un locale a Osaka

LUCCA. Con una rubrica personale su Masterchef, in onda su Cielo, articoli sul New York Times e Le nouvelle observator, oltre che innumerevoli servizi su riviste italiane ed europee di arte culinaria,...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Con una rubrica personale su Masterchef, in onda su Cielo, articoli sul New York Times e Le nouvelle observator, oltre che innumerevoli servizi su riviste italiane ed europee di arte culinaria, un nuovo progetto, sempre per la televisione, pronto a partire in autunno e l’ambizione di aprire presto l’Imbuto anche a Osaka, in Giappone, chiedere a Cristiano Tomei se ha progetti per il futuro è quasi ridicolo. Poco più che ventenne fu nominato tra i migliori ristoratori della cucina italiana, è stato citato tra le promesse per la stella nella Guida Michelin 2010 ed è entrato a far parte dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe (JRE), un network europeo che riunisce i più giovani e i migliori rappresentanti dell’alta gastronomia sotto il motto talento e passione.

Oggi, a 38 anni, carattere vivace e mente vulcanica, è uno dei professionisti della San Pellegrino International, che organizza eventi con i 50 migliori ristoratori del mondo. Lavora a fianco della moglie, Laura, bellissima, di nazionalità lituana, professione sommelier.

Ovvio che la sua presenza in città abbia suscitato curiosità: nelle sale nel museo Lu.c.ca, si cena tra le opere di Giulia Landrichter e le foto di David Lachapelle, in un’atmosfera riservata, si sono già presentati commensali importanti.

Le Fornelle, il club feminile lucchese dell’associazione, ha richiesto a Tomei l’organizzazione di corsi di cucina per il prossimo inverno. Lui ha accettato. Potrebbe svelare i segreti della cucina pop, come la ricetta dei ravioli con la robiola, che alla base hanno ingredienti comuni: formaggio osella, pane, burro e pasta d’acciughe Balena. Oppure il vero senso dell’alta arte culinaria: rendere i sapori leggibili, riconoscibili. Semplificare il gusto, che non significa affatto rendere più facile la tecnica. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa