Proteste
Arrestato dopo una notte brava col Suv
Concessionario di Capannori beve troppo, provoca due incidenti, aggredisce un autista e fa sgommate tra la gente
CAPANNORI. Tasso alcolico ben oltre il consentito e tanta voglia di prodezze nel traffico di Fortedei Marmi alle 5 del mattino: è finita in manette la notte brava di un concessionario di Capannori, 52 anni (del quale i carabinieri di Lucca hanno voluto diffondere solo le iniziali, nonostante l’uomo sia stato arrestato) iniziata davanti alla Capannina dove si è esibito in testa coda senza risparmiare stridio di gomme e pericolose evoluzioni a bordo del Suv Dodge Ram immatricolato in Texas con targa di prova posticcia.
Giovedì sera nello storico locale di Forte dei Marmi era la notte di Belen.
Pubblico e fan, un giovedì sera di mezza estate da febbre del sabato sera. L’uomo, a bordo della vistosa auto, durante l’”esibizione” sul viale a mare affollato urta una Punto ferma al semaforo. Alla guida c’è un cittadino senegalese che non ci sta a subire la prepotenza del cinquantenne ormai in fuga. La Punto si mette all’inseguimento, con il conducente deciso ad avere ragione del danno subito.
Il concessionario, alla guida del grosso mezzo, continua la propria corsa.
Percorre il viale a mare tornando indietro, in senso contrario sempre tallonato dall’auto del senegalese.
Fino a che, davanti alla discoteca Costes, cozza violentemente contro un’autobotte per il lavaggio stradale.
Quando l'autista del mezzo scende per verificare i danni e contestare il comportamento del concessionario lucchese si ritrova aggredito e picchiato in testa dal conducente del Suv che lo lascia a terra, dolorante (avrà una prognosi di sei giorni), per continuare a scappare. Corsa che dura poco, però. Perché nel frattempo si muovono i carabinieri di Pietrasanta, allertati dalla centrale operativa della Compagnia di Viareggio (guidata dal maggiore Andrea Pasquali) che lo bloccano all’altezza del bagno Pietrasanta e lo arrestano.
Nel corso del controllo - si legge nella nota diffusa ieri mattina dal Comando provinciale dei carabinieri - «è emerso che l’autista del Suv aveva un tasso alcolemico ben oltre la soglia consentita».
Dagli ulteriori accertamenti emerge anche che «la targa “prova” usata dal mezzo era irregolare».
Portato in tribunale a Viareggio, e sottoposto al rito direttissimo, lo spericolato automobilista è stato scarcerato e sottoposto all'obbligo di firma in attesa del processo.
Intanto le forze dell’ordine continuano i controlli sui veicoli che percorrono le strade della Piana. Un servizio che vede impegnati gli agenti della polizia municipale dei comuni di Capannori e Altopascio, ma che viene esteso dalle altre forze dell’ordine anche nei restanti territori comunali. Controlli mirati all’uso delle cintute, al controllo dello stato di sicurezza dei veicoli. Controlli attenti anche sulla velocità e sulle condizioni dei guidatori con l’uso dell’alcotest.
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