Il dolore
Via di Balbano va resa sicura
Il comitato chiede interventi, il Comune assicura che farà i lavori
LUCCA. Torna alla carica il comitato Insieme per l'Oltreserchio e rinnova all'amministrazione Tambellini le richieste di intervento di messa in sicurezza della via di Balbano. Dal Comune si fa sapere che nei prossimi giorni i cittadini di questa zona saranno contattati per poi procedere agli interventi.
«La precedente amministrazione Favilla, nonostante le promesse, nulla ha fatto al riguardo lasciando la viabilità in condizioni pietose, deformata dal passaggio dei camion che si recavano in cava. La cava è stata chiusa finalmente, ma la strada da anni non è stata oggetto di manutenzione, risulta dissestata, priva in molti tratti di illuminazione e di dissuasori contro la velocità purtroppo spesso elevata elevata dei veicoli che vi transitano. Si chiede all'amministrazione Tambellini che i proventi degli oneri di urbanizzazione siano anche destinati, come originariamente la legge prevedeva, alla manutenzione e riqualificazione delle zone urbanizzate e quindi ad una maggiore sicurezza dei cittadini». Insieme per l'Oltreserchio plaude al lavoro fatto dalla Provincia per il consolidamento degli argini del fiume Serchio nella zona da Ponte S. Pietro sino a Nozzano Castello, «ma rimane il problema della messa in sicurezza del territorio che secondo le attuali norme richiederebbe un innalzamento degli stessi argini, cosa che a valle di Nozzano le amministrazioni pisane hanno già realizzato. Siccome l'Oltreserchio paga oneri e tasse come il resto del territorio è giusto che sia trattato allo stesso modo» .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google