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Taglio alle Province, il 23 si decide sul consiglio aperto

Taglio alle Province, il 23 si decide sul consiglio aperto

La proposta di Fazzi ben accolta dal presidente Garzella «Ma saranno i capigruppo a decidere chi far intervenire»

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LUCCA. «Un consiglio comunale aperto agli interventi degli esterni? Un’idea interessante, parliamone». La proposta lanciata dall’ex sindaco Pietro Fazzi di una seduta interamente dedicata al riordino delle province e aperta al contributo di chi può aiutare i consiglieri a formarsi un'opinione «fedele alle aspettative dei cittadini» non dispiace al presidente del consiglio comunale Matteo Garzella, che ne discuterà il prossimo 23 agosto insieme ai capigruppo. Solo allora si saprà se la proposta di Fazzi verrà accolta e in quale giorno si svolgerà l’assemblea dei consiglieri, al momento ancora in bilico tra il 27 e il 28 agosto.

«Il presidente del consiglio comunale ha confermato la convocazione di una seduta interamente dedicata al riordino delle province che dovrà tenersi il prossimo 27 o 28 di agosto – scrive Fazzi in una nota – Se non vogliamo che la seduta scada in un mero adempimento dobbiamo confrontarci con qualche precisazione. In primo luogo, dovrà trattarsi di una seduta aperta al contributo di chi può – avendone titolo – aiutare i consiglieri a formarsi un'opinione fedele alle aspettative dei cittadini. A mio avviso, oltre all'attuale presidente della provincia di Lucca e alle rappresentanze sindacali dell'ente provinciale stesso, in consiglio dovranno trovare spazio le posizioni di persone di cultura, incluso il professor Sereni, di associazioni o enti di particolare rilevanza cittadina come l'accademia e l'istituto storico, i rappresentanti delle categorie economiche, delle categorie professionali e il volontariato. Infine, sarebbe opportuna una diretta televisiva in aggiunta a quella radiofonica già esistente».

L’idea, come detto, non dispiace a Garzella. «Ma sono i capigruppo a decidere ordine del giorno e modalità di svolgimento del consiglio – spiega il presidente dell’assemblea – Al momento si è stabilito soltanto di fare un’assemblea monotematica dedicata al riordino delle Province. Per quanto riguarda gli esterni, abbiamo già invitato il presidente della Provincia Stefano Baccelli, ma credo che sarebbe interessante prevedere degli spazi anche per personalità della città che abbiamo da dire qualcosa in merito a questo argomento».

Le modalità di questa possibile apertura sono stabilite dall’art. 33 del regolamento comunale. Sono i capigruppo – qualora lo ritengano opportuno – a scegliere e invitare le persone a cui dare facoltà di parola in consiglio comunale. I precedenti di questo tipo non mancano: in occasione del fallimento della Lucchese, ad esempio, una delegazione di tifosi fu invitata a parlare a palazzo Santini. «Dato che i consigli si svolgono solitamente di martedì e che le sedute dedicate al bilancio sono slittate alla settimana successiva – spiega Garzella – penso che la data più probabile sia il 28 agosto».

Gianni Parrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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