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Lucca

Spazzini protestano: serve la collaborazione dei cittadini

LUCCA. «I cestini pieni? Siamo pieni ma noi!» I lavoratori di Sistema ambiente non ci stanno e protestano contro quanti mettono in discussione il loro operato. Tutte le mattine, all’uscita dal...

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LUCCA. «I cestini pieni? Siamo pieni ma noi!» I lavoratori di Sistema ambiente non ci stanno e protestano contro quanti mettono in discussione il loro operato. Tutte le mattine, all’uscita dal cantiere i lavoratori di Sistema ambiente sanno che si troveranno di fronte cittadini che tra il dover pagare la tariffa per lo smaltimento, la voglia di vedere la loro zona pulita al meglio, l’insoddisfazione per alcune situazioni e la richiesta di servizi sempre più puntuali finiscono per individuarli come interlocutori e, magari riversare su di loro le proprie insoddisfazioni. «La protesta per un cestino pieno in via Fillungo o per un cumulo di sacchetti in via Santa Croce è legittima – si legge in una nota dei sindacati Cgil, Cis, Uil e Fiadel – la richiesta che i lavoratori fanno è che la causa delle situazioni che vengono portate a conoscenza di tutti sia individuata correttamente e non sia loro imputata aprioristicamente. Ci spieghiamo meglio: negli anni la passata amministrazione ha richiesto a Sistema ambiente un sempre più alto uso di personale per togliere i rifiuti dal centro storico; a nulla sono valse le indicazioni provenienti dai lavoratori ed in parte anche dalla direzione che senza un intervento di controllo e repressione sui cattivi comportamenti la situazione sarebbe sfuggita di mano e l’impiego di più personale sarebbe stato solo una toppa». Ma cosa accade in realtà? «Accade – prosegue la nota – che un cestino appena svuotato viene spesso immediatamente ed illecitamente riempito da un sacco dell’immondizia e così anziché servire fino allo svuotamento pomeridiano risulta da subito inservibile. Accade che quasi tutti i negozi espongono le tipologie di materiali di cui si disfano tutti i giorni indipendentemente dai calendari concordati. Accade che ciascuno, esercizi commerciali e privati, vorrebbero un servizio con tempi e modi personali. Accade che molti cittadini non effettuano correttamente la raccolta differenziata, espongono materiali nei giorni sbagliati e fuori orario».

«In situazioni come questa –conclude la nota – per avere una città perfettamente a posto c’è bisogno di un operatore che segua ciascun cittadino! Se questa notte qualcuno abbandona sacchi in piazza grande, la risposta è la denuncia per ottenere l’utilizzo di un ulteriore operatore per toglierli immediatamente o la repressione di tale comportamento? Questa amministrazione è disposta, contrariamente alla precedente, a far rispettare le proprie ordinanze in materia di rifiuti? I lavoratori di Sistema Ambiente chiedono rispetto per il loro lavoro; sono a disposizione attraverso le organizzazioni sindacali al confronto, peraltro già iniziato, con il nuovo sindaco».

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